Formula 1: nel 2016 la Ferrari vuole puntare sulla push-rod

Pubblicato il autore: Andrea Russo Segui

sospensione Ferrari

Se ne parla da tempo, ma ormai la decisione di un cambio di “schema” delle sospensioni sembra certo. Il problema, infatti, è sempre il solito: le mescole hanno un’enorme difficoltà ad andare in temperatura. Per ovviare a questo, James Allison, attuale direttore tecnico della Ferrari, già quest’anno, ha apportato notevoli modifiche alle sospensioni anteriori pull-rod, ma non è bastato per risolvere questa problematica. La Ferrari vuole tornare ad essere competitiva ed è chiaro che, anche in questo campionato, sta pagando alcune inefficienze progettuali che non gli consentono di stare al passo di monoposto come le Mercedes.

Si è deciso, pertanto, di operare il cambio il prossimo anno, riponendo molte speranze nel cosiddetto progetto 667, che utilizzerà la sospensione push-rod all’anteriore. Tuttavia, il team di Maranello cercherà già da questo campionato a porre rimedio, per quanto possibile, alla situazione. In quest’ottica, è fondamentale il simulatore, allo scopo di comprendere meglio come portare più in fretta a temperatura le gomme dure. La Pirelli, dal canto suo, proverà ad agevolare la Ferrari, non portando le gomme hard già a Budapest, ma è comunque un rischio che per la scuderia italiana potrebbe essere fatale, in ottica campionato.

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