Formula 1: niente scherzi ai pit stop, tuona la Fia.

Pubblicato il autore: Andrea Russo Segui

pit stopLa Fia si scaglia contro la Mercedes, colpevole di aver provato ad ingannare la scuderia Williams a Silverstone, e avverte tutte le altre scuderie: “No ai falsi pit stop”. Un messaggio chiaro e deciso che è diretto soprattutto alla scuderia campione del mondo. Il box Mercedes, infatti, durante il Gran Premio di Silverstone, avrebbe tentato di giocare un brutto scherzo alla Williams allo scopo di volgere la gara a proprio vantaggio.

I meccanici Mercedes hanno finto un cambio gomme, sperando che i colleghi e rivali Williams seguissero la loro stessa strategia, non accorgendosi dello “scherzo”. Peccato che quelli della Williams sono stati accorti in questo caso e non sono caduti nel tranello. Tutto ciò, però, non è passato inosservato alla Federazione, che ha deciso di intervenire, per questa volta, solo con un rimprovero.

È lo stesso direttore esecutivo delle Frecce d’Argento, Toto Wolff, a confessare il misfatto, consapevole, come dice, di quanto la Williams stenti ad arrivare fino alla fine della gara con gli stessi pneumatici. Inoltre, questo colpo basso mancato ha dato origine anche ad un simpatico siparietto tra Toto e la moglie Susie, che è collaudatrice per la Williams, la quale ha rispedito il colpo basso al mittente con tanto di irrisione al marito via WhatsApp.

Pertanto, che sia chiaro ad ogni scuderia: non sarà perdonato alcun tentativo sporco di avvantaggiarsi sugli avversari e nessun altro falso pit stop, anche perché, come vuole il regolamento, i meccanici devono uscire dai box solo e soltanto pochi attimi prima dell’effettivo pit stop e a rientrare non appena questo è stato effettuato.

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