F1: Lauda dice la sua sugli errori di Hamilton in Ungheria

Pubblicato il autore: Andrea Russo Segui

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Dopo giorni di silenzio, il presidente onorario della Mercedes ha deciso di tornare a parlare del Gran Premio d’Ungheria, che ha visto le due Frecce d’Argento in grande difficoltà. In particolare, Niki Lauda dice la sua sugli errori di Hamilton in Ungheria. Il fatto che Hamilton abbia mandato alle ortiche, per ben due volte, la sua gara, è un episodio molto strano. Se si fosse trattato dell’Hamilton del passato non saremmo rimasti sorpresi dall’imprudenza ed eccessiva impulsività mostrata in Ungheria, ma il pilota degli ultimi anni, campione del mondo in carica, ci aveva abituato a gare perfette, in cui alternava concentrazione e trovate geniali come quella di Silverstone. In molti hanno affermato che Lewis Hamilton possa essere rimasto scosso dal minuto di silenzio, prima della gara, per commemorare la morte di Jules Bianchi. Sicuramente la morte del pilota francese ha sconvolto emotivamente tutto il mondo automobilistico, e non solo, e l’intera Formula 1, dal momento che era da più di vent’anni, da quel tragico Gran Premio di San Marino che costò la vita ad Ayrton Senna, che un incidente in pista non causava la morte di un pilota.

Tuttavia, l’ex pilota tre volte campione del mondo, con la sua consueta franchezza, non mostra di essere d’accordo con questa tesi. Lauda dice la sua sugli errori di Hamilton in Ungheria, affermando di non credere che il tributo a Bianchi “possa aver influenzato i piloti” ma, prosegue dicendo che “non posso sapere cosa c’è nella loro mente”. Magari sarà vero che la deconcentrazione di Hamilton possa essere stata dovuta al pensiero della morte del collega francese, ma qualora fosse così, il pilota inglese, che si è già preso tutte le responsabilità per i suoi errori, non è certamente da biasimare.

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