Formula 1, meno uno alla prima per Rossi

Pubblicato il autore: Mattia Ravaglia Segui

Formula 1

La Formula 1 riparte questo week-end dal Gran Premio di Singapore, seguita dai tanti dubbi per la buona riuscita di questo evento sportivo: sulla città orientale infatti c’è un altra concentrazione di polveri sottili nell’aria, tant’è che è stato a rischio lo stesso svolgimento della gara di Formula 1. Ora tuttavia l’allarme sembra essere rientrato e, anche se la qualità dell’aria non sarà la migliore possibile per spettatori, piloti e addetti ai lavori, si disputerà normalmente il gran premio numero tredici di questo campionato del Mondo di Formula 1.

Per questo Gran Premio ci sono stati dei cambiamenti apportati dalla Manor Marussia al suo team di piloti: per 5 delle prossime 7 gare correrà infatti Alexandre Rossi al posto di Roberto Mehri. Il pilota statunitense aveva avuto modo già di saggiare l’ebrezza di guidare una monoposto di Formula 1 – ha disputato un paio di prove libere con la Caterham e la Marussia – senza però poter mai debuttare in gara e dimostrare il suo talento. Il pilota ventitreenne è riuscito a racimolare sufficienti sponsor per poter giungere ad un accordo con la Manor. John Booth, team principal della squadra, ha spiegato: “Alex, nel corso di questa stagione in Gp2, ha mostrato tutto il suo talento e lo lasceremo correre nelle ultime due gare della serie in modo che possa contendere per il titolo e, nel frattempo, fare esperienza in F1. Merhi è ovviamente dispiaciuto di questa decisione, ma ha capito che si tratta di una mossa fatta per il bene del team. Per il 2016, nulla è ancora stato deciso”.

Alexandre sarà nuovamente al guida della monoposto di F1 in occasione delle trasferte in Giappone, Stati Uniti, Messico e Brasile, ossia quelle gare in cui il Circus della Formula 1 non sarà in concomitanza con la GP2, serie dove Alexander è impegnato con la Racing Engineering. Per il suo debutto nel Circus, il pilota americano ha scelto il numero 53.

La reazione di Mehri non si è fatta attendere con il pilota spagnolo è stato informato solo una volta arrivato a Singapore che non potrà gareggiare, e questo non deve avergli fatto piacere: “Non è stato bello volare fino a qui per sentirmi dire che non sarei salito in macchina e che Rossi avrebbe preso il mio posto. Tuttavia, devo comunque ringraziare il team che mi ha permesso di correre per queste gare e auguro loro il meglio per il futuro”

Ecco il comunicato ufficiale della Manor

Manor Formula 1 ha il piacere di annunciare l’ingaggio di Alexander Rossi per cinque delle sette gare della stagione 2015, dove correrà al fianco di Will Stevens. Rossi farà il suo debutto nel fine settimana di Singapore

Ecco la storia dei “Pay Driver” in Formula 1

Ma il fenomeno dei Pay Driver è così famoso in Formula 1 ? Decisamente si, come riportato da Wikipedia.org:

Con il passare degli anni il ricorso ai pay driver è diventato una prerogativa dei piccoli team, spesso in difficoltà economiche che necessitavano disperatamente dei capitali apportati da un pilota pagante e dai suoi sponsor, arrivando spesso a diventarne dipendenti. Il caso più eclatante di dipendenza dal denaro di un pay driver fu quello della Forti Corse che assunse il pilota brasiliano Pedro Diniz poiché egli era il figlio di Abílio dos Santos Diniz (uno degli uomini più ricchi del Brasile, proprietario di una delle più grandi catene di supermercati del paese) che grazie alle proprie risorse personali e ai rapporti d’affari con la Parmalat portò alla piccola scuderia i capitali necessari per sopravvivere; quando Diniz scelse di andarsene alla Ligier portò con sé tutte le sponsorizzazioni, e la Forti Corse fu costretta a ritirarsi e a dichiarare bancarotta. Anche i piloti Ricardo Rosset e Alex Yoong sono ricordati per le ingenti somme di denaro che le loro famiglie hanno sborsato per finanziare le loro deludenti carriere in Formula 1; un altro pay driver celebre per i suoi risultati mediocri è Jean-Denis Délétraz [Fonte Wikipedia]

 

 

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