F1: novità sul monitoraggio dei pneumatici

Pubblicato il autore: Mattia Ravaglia Segui

f1 pneumatici

Dopo i problemi nati dalla “furbata” della Mercedes per quanto riguardava la pressione dei pneumatici, la Fia sta studiando un sistema per il monitoraggio in tempo reale della pressione dei pneumatici delle vetture di F1 che, secondo le prime indiscrezioni, potrebbe essere introdotta già dalla prossima stagione del campionato del mondi di F1. Tale esigenza nasce dalla necessità di controllare in modo costante le pressioni di gonfiaggio dopo quanto emerso durante i Gran Premi di Belgio e Italia dove, a fine gara, sono stati riportati dei valori sotto il minimo imposto dalla Fia e dalla Pirelli nelle vetture delle Frecce d’Argento. Se aggiungiamo che nel gran premio del Belgio di F1 hanno ceduto le coperture di Rosberg e Vettel – rispettivamente in prova e in gara – è chiaro come violare queste norme vada a portare dei rischi maggiori per i piloti delle scuderie stesse. Da questi avvenimenti, ad ogni gara, sono state imposte pressioni più elevate che in precedenza, ma il rischio che le scuderie modifichino questi valori prima dei controlli della Fia resta sempre alto e, come spesso accade in queste competizioni così serrate, anche la buonafede verso le scuderie rivali viene spesso a mancare. (Basti pensare allo scandalo scoppiato qualche anno fa tra Mclaren e Ferrari sulla famosa Spy-Story)

La soluzione: monitoraggio in tempo reale dei pneumatici

Per evitare che ci siano delle scuderie di F1 che possano modificare questi dati – la pressione delle gomme viene misurata con un manometro poco prima della partenza del Gran Premio – si sta pensando a una soluzione che possa permettere alla Pirelli di visionare in tempo reale in rete i dati prodotti dai pneumatici. Ciò consentirà alla direzione gara di avere sotto mano tutte le informazioni del caso ed eventualmente richiamare ai box una vettura se non dovesse rispettare i parametri di sicurezza prescritti. L’obiettivo è quello di rendere detto sistema operativo ed efficace già per il prossimo anno e per farlo si dovrebbe iniziare con una sperimentazione in occasione degli ultimi eventi del 2015.
l direttore di Pirelli Motorsport,Paul Hemebey, ha accolto con favore l’idea: “Noi pensiamo che si tratti di un’iniziativa enormeed è qualcosa che ci auguriamo possa portare a delle soluzioni anche per le altre categoriePer ogni produttore di pneumatici è un aspetto interessante, poiché le persone possono fare tante cose in termini di prestazioni e questo potrebbe metterti in una situazione difficile e nella quale non vorresti essere. Ci saranno delle applicazioni in altre serie del motorsport e questo è fondamentale perché il controllo della pressione degli pneumatici è oggi un requisito anche sulle vetture stradali“.  Hembery ha comunque confermato che non vi è assolutamente alcuna prova che i team abbiamo cercato sinora di aggirare le regole sulle pressioni delle gomme. In ogni caso, la possibilità di valutare i dati in tempo reale, scaccerebbe qualsiasi sospetto in merito: “Non abbiamo delle indicazioni che qualcuno abbia lavorato in modo non corretto, questo strumento permette di eliminare qualsiasi zona grigia e fornisce a tutti l’opportunità di essere allineati”.

  •   
  •  
  •  
  •