Michael Schumacher: dopo due anni io lo ricordo così (video)

Pubblicato il autore: Jessica C

Schumacher (1)Sarebbe banale tornare a parlare dell’ incidente che ha coinvolto Michael Schumacher due anni fa, banale e poco rispettoso inventare notizie soltanto per guadagnare su una disgrazia come quello che ha coinvolto lui e la sua famiglia.
Perciò oggi, da tifosa di Michael ho deciso di ricordarlo diversamente: voglio parlare di Schumi, di quanto ha regalato allo sport e ai suoi tifosi e prima di tutto della magnifica persona che E’.

La storia di Michael Schumacher inizia quando aveva quattro anni, su un piccolo kart nel circuito gestito dal padre. Il suo talento, seppur fosse un bambino, non passò inosservato agli occhi di un imprenditore che decise di aiutare economicamente quel piccolo campione. Da quel momento iniziò a vincere gare e titoli, fino ad arrivare poi alla Formula 3 dove anche lì vinse a bordo di un team junior gestito dalla Mercedes.

Nel 1991 avvenne il grande salto nella classe che lo coronerà per ben sette volte, campione del mondo: la Formula 1.
Schumacher debuttò con la Jordan ma Flavio Briatore, che allora gestiva la Benetton lo volle con sè in squadra, lì vinse due titoli mondiali nel 1994 e nel 1995.

Nel 1996 iniziò l’avventura in Ferrari che non fu delle più semplici poichè la vettura aveva notevoli difficoltà. Nel 1999 a Silverstone fu protagonista di un brutto incidente a causa di un guasto ai freni, dove si procurò la frattura di una gamba. Il 2000 è stato l’anno della rivincita: Michael Schumacher vince il mondiale e riporta il titolo in Ferrari dopo 21 anni.

Nell’anno seguente Michael Schumacher si ripete con quattro gare d’anticipo. Nel 2002 Schumi vinse il quinto mondiale con 6 gare d’anticipo. In quell’anno durante il gran premio d’ Austria accadde un episodio che suscitò clamore. Rubens Barrichello dovette cedere la posizione a Michael Schumacher regalandogli la vittoria. Sul podio il tedesco lasciò il gradino più alto al compagno di squadra dandogli il trofeo. Ne seguì poi una penalità per il team.


Michael vince ancora due titoli nel 2003 e nel 2004. Nell’anno seguente si classificò al terzo posto nella classifica mondiale.Nel 2006 annunciò il ritiro dalle competizioni.

Schumi non abbandonò mai del tutto il mondo delle corse e dopo tre anni da consulente, ritornò a correre in Ferrari in seguito all’ incidente di Felipe Massa ma dovette poi rinunciare per alcuni problemi al collo dopo un incidente che ebbe in moto qualche mese prima.

Dal 2010 al 2012 gareggiò con la Mercedes e concluse la carriera definitivamente.

Michael non è soltanto un campione in pista, ma anche nella vita. Dal 2002 infatti è ambasciatore speciale dell’UNESCO; nel 2004 aiutò con una cospicua donazione le vittime dello Tsunami. Il pilota tedesco ha poi unito la passione per il calcio con varie iniziative benefiche con la nazionale piloti. Nel 2009 ha partecipato ad una partita di calcio tenutasi a Coriano (paese natale di Marco Simoncelli) contro la squadra del San Patrignano: l’incasso è stato devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo.

Schumacher

Da quel maledetto 30 dicembre 2013 non si sa nulla delle attuali condizioni di salute di Michael, nel cuore di tutti i tifosi c’è sempre la speranza di rivederlo sorridere.

FORZA SCHUMI!

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