F1, Ecclestone: “Le donne pilota non vanno prese sul serio”

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

M_Id_402721_Bernie_EcclestoneSi sa che Bernie Ecclestone non è proprio la simpatia fatta a persona e le ultime dichiarazioni rilasciate dal boss della Formula 1 non faranno piacere al gentil sesso.

Questo weekend l’ ex test driver Williams, Susie Wolff  ha lanciato la sua campagna “Dare to Be Different” (osa ad essere diversa) per incitare la partecipazione femminile in tutte le aree del motorsport. In questa occasione, Bernie Ecclestone ha trovato il modo di far parlare di sè, sostenendo che una donna che corre “non dovrebbe essere presa sul serio”.

L’ultima donna che ha gareggiato in Formula 1 40 anni fa nel gran premio di Australia, è stata Lella Lombardi che ha concluso al 12esimo posto. Da quel momento soltanto poche hanno messo mano al volante di una Formula 1. Giovanna Amati nel 1992, ha provato tre volte a qualificarsi per il Gran Premio di Brabham ma senza riuscirvi. Infine nel 2014, proprio Susie Wolff ha gareggiato durante le prove libere del Gran Premio d’ Inghilterra.

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L’intento della Wolff è quello di ispirare e incoraggiare le ragazze a prendere un ruolo importante nel motorsport. Infatti la sua campagna non è volta soltanto alla Formula 1. Ma Bernie Ecclestone crede che se anche una donna avesse talento per entrare in Formula uno, non verrebbe considerata da un top team.

“Se ce ne fosse qualcuna capace, non verrebbe presa in considerazione comunque, perciò non avrebbero mai una macchina che sia in grado di competere. C’è stata una ragazza (Carmen Jorfa, ndr), che ha fatto una stagione intera nella GP3 perciò non è qualcosa che non accade”.

E’ una mentalità retrograda quella di Ecclestone oppure c’è un fondo di verità?

fonte: crash.net

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