Test F1 Pirelli, a Le Castellet Vettel il più veloce

Pubblicato il autore: Marcello Mutalipassi Segui

Test F1 Pirelli
Al circuito Paul Ricard si è svolta una due giorni di test F1 Pirelli, per provare le nuove gomme da bagnato per la stagione 2016. Sul circuito francese Ferrari, Red Bull e McLaren hanno potuto approfittare di questa occasione per far scaldare i propri piloti. Daniel Ricciardo chiude la prima giornata di test con il miglior tempo (1’08”713) davanti a Vandoorne (collaudatore McLaren) e alla Ferrari di Kimi Raikkonen. Nella giornata odierna sono scesi in pista Vettel e Kvyat al posto dei rispettivi compagni. Il tedesco della Ferrari mette tutti in riga con il miglior tempo della due giorni (1’06”750), girando però con gomme intermedie.

10 serie da 10 giri ciascuna, così sono stati strutturati i test F1 Pirelli. Purtroppo il tempo atmosferico non ha dato una mano alla casa distributrice di pneumatici e per riprodurre le condizioni necessarie per effettuare i test si è dovuto bagnare artificialmente la pista. Per questo motivo le monoposto dovevano rientrare ogni dieci giri, così da permettere il ripristino delle condizioni ottimali sul percorso ed evitare che la traiettoria diventasse troppo asciutta.

Test F1 Pirelli
Al di fuori di questi problemi, Kimi Raikkonen ha commentato positivamente questi test: “Penso sia troppo presto per dire qualcosa su queste gomme, ma penso che sia stato molto utile perché eravamo tutti nelle stesse condizioni. Non guidavamo da tempo e, anche se abbiamo girato solo per una giornata, è pur sempre qualcosa che ci aiuta a capire meglio.” Il pilota finlandese ha completato, nella giornata di domenica, novantanove giri provando tutti i set di gomme messe a disposizione dalla casa milanese.

Novantanove sono stati anche i giri effettuati da Daniel Ricciardo, il quale ha concluso i test domenicali con il giro più veloce, fermando le lancette del cronometro a 1’08”713. Crono poi battuto dal primo pilota Ferrari, Sebastian Vettel, il quale ha girato oltre due secondi più veloce dell’australiano, registrando il tempo di 1’06”750. I due tempi però non possono essere messi alla pari perché, anche se la Pirelli ha cercato di rendere stabili le condizioni d’acqua sul tracciato, le tre scuderie hanno provato tutti i set di gomme a disposizione, anche le intermedie. Così come Vettel anche Daniil Kvyat ha segnato un ottimo tempo nella giornata odierna, 1’06”833, sempre con le gomme da bagnato scarso.

Test F1 Pirelli
L’unico pilota ad essere stato presente in entrambe le giornate di test è stato il collaudatore McLaren Stoffel Vandoorne. Il pilota belga ha dovuto combattere con alcuni problemi tecnici che, nella prima giornata, l’hanno costretto a fermarsi dopo ‘soli’ 88 giri. Nella giornata odierna altre noie hanno afflitto la scuderia di Woking, costringendo Stoffel ad un fermo non previsto per un sensore che non funzionava. Nel resto della giornata però il giovane collaudatore ha continuato con costanza le sue prove registrando anche tempi di tutto rispetto, molto spesso stando vicino ai crono registrati da Sebastian Vettel.

Gli ingegneri Pirelli manifestano ottimismo per questi test, tutti i dati raccolti saranno smistati al centro analisi dati nel quartier generale a Milano. Il principale obiettivo per Pirelli è quello di poter ottimizzare il compound della gomma da bagnato in modo tale da diminuire l’effetto aquaplaning, perfezionando il disegno del battistrada e avvicinando così i due tipi di gomma da bagnato (full wet e intermedia). È la prima volta che Pirelli ha l’occasione di perfezionare una gomma con l’ausilio degli stessi piloti di F1 i quali possono indirizzarli meglio verso le scelte più azzeccate anche e soprattutto per la sicurezza.

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