F1, Alonso svela: pneumotorace e rottura di una costola

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

alonso2903Dopo la visita medica effettuata oggi, i dottori hanno sconsigliato a Fernando Alonso di prendere parte al gp del Bahrain in programma questa domenica. I motivi li ha spiegati Alonso ospite alla conferenza stampa piloti:

Ho una costola rotta che mi procura molto dolore e non riesco a dormire. Mi piacerebbe sedermi in macchina per capire com’è il dolore, inoltre vorrei divertirmi a guidare. Questo è il motorsport, ogni volta che sali in macchina sai che c’è il rischio“.

Alonso non è sicuro di correre nemmeno tra due settimane in Cina: “Non lo so ancora al 100%, dovrò fare un altro test entro dieci giorni. Dopo quello, la FIA valuterà ancora come hanno fatto oggi. Prima di tutto c’è la sicurezza e spero che tutto vada bene. Dobbiamo vedere cosa dice il prossimo test“.

 

Fernando ha dichiarato poi che dopo vari controlli fatti la scorsa settimana è emerso un pneumotorace, nella cavità tra i polmoni e la parete toracica. Entrare nella cabina di pilotaggio potrebbe essere troppo rischioso.
“La scorsa settimana stavo bene. Poi domenica avevo dei dolori al ginocchio ma non fortissimi, i medici mi hanno dato il permesso di lasciare la pista e stavo bene. Lunedì mi sentivo indolenzito ma non era nulla di serio. Sono tornato in Spagna e continuavo ad accusare i dolori così abbiamo fatto dei controlli appropriati. Ho un piccolo pneumotorace al polmone. I dottori mi hanno consigliato di rilassarmi e attendere prima di un’ ulteriore visita che ho fatto lunedì. Il pneumotorace è scomparso ma ci sono diverse costole fratturate. E’ rischioso per la posizione in macchina, poichè la frattura potrebbe spostarsi sul polmone. Non è un braccio rotto ma è nel petto dove ci sono cose importanti”.

Alonso non può fare nulla se non accettare e rispettare la decisione della FIA:

Sono deluso, volevo correre, amo questo sport e quando vieni qui e ti dicono che non puoi nemmeno provare è sempre triste, ma lo capisco. Rispetto la decisione. Sono stati dei giorni dolorosi ma ero pronto a lavorare nonostante il dolore perchè alla fine della giornata lo puoi sopportare se non ci pensi. Però sarebbe rischioso”.

 

 

 

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