Red Bull Canopy, il sistema di sicurezza alternativa all’Halo

Pubblicato il autore: Marcello Mutalipassi Segui

Red Bull Canopy
La Formula 1 è già in Russia, pronta per cominciare il fine settimana del Gran Premio di Sochi. Tra le novità che vedremo in questo week end, la Red Bull proverà in pista (durante le prove libere di domani, venerdì) un nuovo sistema di sicurezza per proteggere la testa del pilota, denominato dalla Red Bull Canopy. Si tratta di un parabrezza che, come l’Halo introdotta da Ferrari ai test di Barcellona, dovrebbe porre rimedio ad eventuali detriti che vadano ad impattare contro il casco del pilota. Entrambi i piloti Red Bull, Daniil Kvyat e Daniel Ricciardo, scenderanno in pista con il nuovo componente protettivo.

La grossa differenza con il progetto Ferrari è l’introduzione di uno schermo davanti e, di conseguenza, la rimozione del pilastro centrale che aveva generato tanti dubbi sulla visibilità (nonché tanti commenti al veleno sul piano estetico, come quelli espressi da Lewis Hamilton). Il Red Bull Canopy avrà un aspetto molto più simile ai cockpit degli aerei, ma senza la copertura totale, lasciando il vano pilota aperto come da tradizione della Formula 1. Sicuramente il Canopy ha un impatto visivo migliore rispetto all’aureola Ferrari, ma anche questo sistema sta generando delle perplessità: anche qui il dibattito riguarda il rendimento visivo; non è ancora chiaro quanto sia nitida la visuale in caso di pioggia o di schizzi d’olio in pista.

Abbiamo lavorato molto su questo progetto e siamo certi che sia un’ottima soluzione!” Queste le parole del Team Principal della Red Bull, Christian Horner. Il quale aggiunge: “Finché soddisfa le richieste di sicurezza dettate dalla FIA, crediamo che sia la soluzione migliore da integrare per la prossima stagione, tra tutte quelle finora proposte. Credo che sia elegante e potenzialmente più sicura degli altri progetti presentati. Ora aspettiamo solo di vedere quali sono le reazioni degli altri addetti ai lavori.

Red Bull Canopy
Circa un mese fa, il Direttore di corsa della FIA Charlie Whiting ha dichiarato che la Halo sarebbe stata introdotta nella stagione di Formula 1 prossima, nel 2017. Quando gli è stato chiesto dell’opzione Red Bull, Whiting ha risposto: “ Probabilmente è anche più avanti nello sviluppo, ma non è stato mai testato. Di contro potrebbe offrire maggiore protezione. Al momento ho i miei dubbi sul fatto che venga introdotto nel 2017, mentre sono certo che la Halo potrebbe fare il suo debutto”. Aggiungendo infine che non ci sarebbero stati ripensamenti da parte della FIA su quale sistema vedrà il debutto l’anno prossimo.

C’è un altro problema essenziale da risolvere, per i parametri di sicurezza stabiliti dalla FIA, ed è la velocità di estrazione. In entrambi i casi, con l’Halo o il Red Bull Canopy, il sistema destinato alla protezione della testa del pilota è anche un apparato che potrebbe complicare le manovre per fuoriuscire dall’abitacolo, o in casi peggiori, l’estrazione del pilota per mano dei commissari di pista. La soluzione più semplice sarebbe quella di permettere una facile rimozione del ‘cockpit’, come avviene già per il “paracollo”, ma questo potrebbe portare a cedimenti inaspettati e non potrebbe garantire la solidità nei crash test.

La FIA continuerà con questi test per tutto l’anno, analizzando quale soluzione potrà essere adottata nella prossima stagione di Formula 1 2017.

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