Formula 1, Rosberg domina anche a Sochi e allunga in testa al mondiale

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

Nico_Rosberg_Formula 1, Rosberg sa solo vincere in questo 2016, quattro su quattro (sette vittorie consecutive se si considera anche il finale di stagione dell’anno scorso, eguaglia Schumacher e Vettel) per il tedesco della Mercedes che sale a più 43 su Hamilton, oggi secondo, buon terzo Raikkonen, mentre Vettel è costretto al ritiro dopo un contatto con Kvyat. La stagione per le Rosse è più in salita che mai. In questa gara che capita 22 anni dopo la morte di Senna il pilota tedesco ha dominato dall’inizio alla fine, chiudendo un weekend che lo ha visto fortissimo sin dalle prime libere. Passiamo al racconto dei momenti salienti di questa gara: al via Rosberg mantiene senza patemi la testa, Raikkonen alla seconda curva passa alle spalle del tedesco sorpassando all’interno Bottas. Vettel parte bene, ma per ben due volte viene colpito da Kvyat, che alla prima e alla seconda curva ritarda la frenata colpendo il ferrarista mandandolo a muro (non può che aumentare l’attrito tra i due, due settimane fa infatti Vettel aveva accusato Kvyat di essere troppo imprudente al via). Coinvolto anche Ricciardo, infatti le due Redbull possono continuare, ma devono rientrare ai box al termine della prima tornata. Ne possono approfittare soprattutto Hamilton e Alonso, che riescono a guadagnare molte posizioni risalendo rispettivamente al quinto e settimo posto. Confusione anche nelle retrovie, con Hulkenberg e Haryanto che non possono continuare, Perez invece si ritrova con la gomma posteriore forata ed è costretto al rientro ai box, a causa dei molti detriti in pista entra la safety car. Al terzo giro si può ricominciare, Bottas brucia Raikkonen e si riprende la seconda posizione, Hamilton sorpassa Massa al quarto posto. L’inglese è scatenato e appena quattro tornate dopo passa il finlandese della ferrari sul gradino più basso del podio virtuale. Comincia il valzer dei pit stop: alla 17esima tornata si ferma Bottas, il giro dopo tocca ad Hamilton che resta dietro la Williams, ma soltanto due tornate dopo riesce a guadagnare il secondo posto; al 21 giro è il turno di Raikkonen che fuori dalla corsia dei box si ritrova davanti a Bottas in terza posizione; il giro dopo tocca a Rosberg che rientra abbondantemente davanti al compagno di squadra. Da sottolineare la bella gara di Verstappen che è l’ultimo a fermarsi tra i piloti di testa (al momento era secondo) e amministra un ottimo sesto posto, purtoppo fino al suo ritiro per problemi al motore al 35esimo giro. Praticamente non succede più nulla fino all’arrivo, se si esclude la seconda sosta di Massa che comunque non perde alcuna posizione, Rosberg va a vincere questo Gp di Sochi, con Hamilton e Raikkonen a completare il podio (700esimo podio per la Ferrari in F1), seguono le Williams di Bottas e Massa, buon sesto posto per Alonso, chiudono la zona punti Magnussen, Grosjean, Perez e Button (undicesimo Sainz, che paga a caro prezzo una penalità di cinque secondi, tra il settimo e l’undicesimo il passo è breve). Tra due settimane in Spagna riparte la caccia alle Mercedes e a Rosberg.

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