Scambio Kvyat Verstappen, le parole di Webber, Horner e Marko

Pubblicato il autore: Primo Anselmi Segui

verstappen
Lo scorso 5 Maggio è stata presa una decisione che farà senz’altro discutere il mondo della Formula 1 da quì fino a fine stagione: Max Verstappen e Daniil Kyvat si scambiano di sedile, con l’ olandese Verstappen che sostituisce il russo alla Red Bull e con il russo che viene “retrocesso” in Toro Rosso, scuderia della stessa franchigia della Red Bull.
Sono intervenuti molti esperti e piloti in merito ma abbiamo deciso di riportarvi quella di Mark Webber, ex pilota della Red Bull ritiratosi nel 2013; l’ australiano ha risposto così alla domanda “Cosa ne pensi dello scambio Verstappen-Kyvat?” postagli da un giornalista inglese: “Sicuramente è stata una decisione presa prima del Gran Premio di Russia. Non è una novità – ha dichiarato l’ex driver di Milton Keynes – uno scambio di piloti tra Red Bull e Toro Rosso Vedremo se Verstappen sarà in grado di  essere subito competitivo con la Red Bull. Non ha scelta, deve farsi trovare pronto” – ha poi continuato l’ australiano – “Kvyat ha avuto più di un anno per dimostrare il suo valore e si vedeva che non aveva dato il massimo. Mentre Verstappen ha dimostrato un’ottima costanza in Toro Rosso. Gli scambi si effettuano di solito a stagione conclusa. Ma non è sempre cosi”.

L’ultimo pensiero di Webber è rivolto ad Helmut Marko: “A lui interessano solo le prestazioni. Marko vuole il massimo dai piloti  in breve tempo. Tutto questo non ha giovato a Kvyat, ma questa è la F1. Un mondo dove i giudizi  cambiano rapidamente”.
Ai microfoni della BBC è intervenuto proprio Helmut Marko, numero 2 del team Red Bull giustificando lo scambio fra i due piloti in questo modo:“Dani (Kvjat) non era sereno, non sono stati solo i due incidenti, ma anche la condotta nel resto della gara, dove è stato incostante”. L’ex pilota austriaco si riferisce al doppio tamponamento firmato da Kvyat ai danni di Sebastian Vettel al via del Gran premio della Russia seguito da grandi polemiche nel mondo della Formula 1 a causa delle mancate scuse proprio del pilota russo.

Probabilmente però, dietro allo scambio Kvyat Verstappen vi è anche una mossa “politica” in quanto, da mesi, si parlava di un forte interessamento da parte della Ferrari proprio per il pilota diciottenne olandese che avrebbe dovuto sostituire Kimi Raikonen a fine stagione; quale modo migliore dunque per allontanare le sirene italiane dal talentuosissimo pilota? Fargli firmare un contratto con il team principale: la Red Bull.
In merito a questo, Christian Horner, team manager della Red Bull, è intervenuto ai microfoni della BBC dicendo : “Come tutti i piloti junior, i piloti della Toro Rosso sono della Red Bull. Verstappen? Al momento è in prestito alla Toro Rosso, come lo è Carlos Sainz e come lo sono stati Daniil Kvyat e Daniel Ricciardo prima di lui. Il suo contratto? I team rivali (ndr, leggi Ferrari) stanno parlando con le persone sbagliate se parlano con il pilota, perché il pilota ha un contratto con noi”
Attenzione però perché retrocedendo un pilota  promuovendone un altro in mezzo alla stagione si rischia di bruciare entrambi, e non sarebbe la prima volta in casa Red Bull (vedi Alguersuari e Vergne)

  •   
  •  
  •  
  •