GP Germania Ferrari: atteso il riscatto. Sarà servito il cambio dt?

Pubblicato il autore: Marcello Mutalipassi Segui

Gp Germania Ferrari
GP Germania Ferrari – Gran Premio di Germania, sul circuito di Hockenheim, sarà il circuito di casa delle Mercedes e forse vedrà la riscossa di Nico Rosberg. Ma è anche il circuito di casa di Sebastian Vettel e il pilota della Rossa è deciso a dare il meglio e dimostrare che la stagione 2016 della Ferrari non è completamente da buttare. La scuderia di Maranello sbarca in Germania senza il direttore tecnico James Allison il quale, lo scorso mercoledì, ha deciso di interrompere il rapporto che lo legava alla Rossa da tre anni a questa parte. Al suo posto subentra Mattia Binotto, ex-direttore del reparto motori. Il cambio era nell’aria fin da marzo, ma alla fine la scelta è stata presa in maniera concorde negli ultimi giorni dati gli scarsi risultati registrati in questa metà della stagione (la Ferrari è ancora a zero vittorie nel 2016).

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GP Germania Ferrari – Il cambio con Mattia Binotto potrebbe essere la spinta per portare la zampata finale e dare un senso a questa stagione? La risposta potrebbe essere sia affermativa che negativa. Da una parte ci potrebbe essere la spinta psicologica: il cambiamento, il nuovo corso ed una nuova persona al comando con differenti obiettivi e sproni, potrebbe influire positivamente sul lavoro dei meccanici e dei piloti; anche se Binotto è parte del progetto Ferrari dal 1995 e, per questo motivo, risulta essere un volto ampiamente conosciuto nel box della Rossa. Essendo stato direttore del reparto motori è stato ampiamente dentro al processo di progettazione della monoposto ed ha affiancato James Allison in tutte le fasi di creazione.
Il negativo viene dal regolamento corse: Mattia Binotto non potrà intervenire personalmente sul lavoro di James Allison. Il progetto della Ferrari SF16-H rimane congelato per il resto della stagione e si può intervenire solo su piccoli particolari (come, ad esempio, il layout del musetto). Mattia Binotto assumerà quindi più un incarico direzionale e organizzativo. Potrà supervisionare tutte le parti del lavoro di sviluppo di questa stagione, ma potrà cominciare già a lavorare per il progetto del 2017 che, in questo caso, porterà la sua firma.

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GP Germania Ferrari – Nel frattempo, il cambio di direttore tecnico non sembra aver mutato molto i valori in campo. Nelle prime prove libere del venerdì, nel Gran Premio di Germania di Hockenheim, le Mercedes rimangono imbattibili ed occupano le prime due posizioni. Le Ferrari però occupano momentaneamente la terza e quarta piazza in classifica. Seppure la posizione sia buona, e dal punto di vista gara potrebbe portare ad un interessante podio, i distacchi con le frecce d’argento sono enormi: sia Vettel che Raikkonen viaggiano un secondo più lenti di Rosberg (primo nelle prime libere) e 7 decimi rispetto a Lewis Hamilton.
L’obiettivo per la Ferrari del 2016 è quindi ridimensionato e il diretto rivale rimane la Red Bull. Obiettivo è rimanere il secondo costruttore del campionato, ma le vetture guidate da Daniel Ricciardo e dal giovane Max Verstappen sono subito dietro. Il distacco tra Kimi Raikkonen, quarto, e Max Verstappen, quinto, è di appena 65 millessimi.
Forse il Gran Premio di Germania viene troppo presto per fare un bilancio sul cambio di direttore tecnico, ma è sicuro che un podio in questo fine settimana potrebbe dare un’ulteriore spinta al finale di stagione della scuderia di Maranello.

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