Formula 1, rottura Ferrari-Allison: ecco chi sarà il nuovo dt

Pubblicato il autore: Saverio Crea Segui

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Allison lascia la Ferrari

 

La Ferrari saluta James Allison. Il direttore tecnico che da 3 anni lavorava per il Cavallino rampante, non farà più parte del team italiano. La decisione è dovuta alla mancanza di vittorie della Rossa in questa stagione, nonostante i miglioramenti apportati alla nuova macchina SF16-H ma ci sono anche motivazioni personali. Allison, lo scorso marzo, aveva subito un lutto molto doloroso. Era, infatti, morta sua moglie e l’inglese era rimasto molto scosso, come logico. Già allora si era parlato di un addio alla Ferrari. Si era ipotizzato un passaggio in un team dell’Inghilterra, per stare vicino ai figli dopo la grave perdite. Ecco il comunicato ufficiale, arrivato in mattinata: “Ferrari N.V.  comunica che dopo tre anni di collaborazione, la Scuderia Ferrari e James Allison hanno deciso, di comune accordo, di prendere strade diverse”. Maurizio Arrivabene, Team Principal della Scuderia Ferrari, ha commentato il cambiamento: “Il team desidera ringraziare James per l’impegno e il sacrificio profusi in questo periodo passato assieme e gli augura successo e serenità per i suoi futuri impegni”. James Allison ha, invece, salutato così Maranello: “Negli anni passati in Ferrari, in due periodi distinti e con ruoli diversi, ho avuto modo di conoscere e apprezzare il valore della squadra e delle donne e degli uomini che ne fanno parte. A loro va il mio ringraziamento per questa grande esperienza professionale e umana. Auguro a tutti un futuro felice e pieno di soddisfazioni”.
Il 48enne aveva già lavorato in Ferrari come ingegnere dal 2000 al 2004, nel momento di maggiore successo del team con Michael Schumacher. Dopo una parentesi alla Benetton, torna nel 2013 come direttore tecnico.

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Chi è il nuovo direttore tecnico della Ferrari

Il nome scelto dalla scuderia italiana è quello di Mattia Binotto. Binotto, classe 69′, è un ingegnere nato in Svizzera ma naturalizzato italiano. Fa’ parte della Ferrari dal 1995. Comincia come ingegnere motorista, responsabile motori montaggio, per poi passare nel 2014 ad essere direttore motori. Ora la nomina a direttore tecnico, grande responsabilità in un periodo poco facile per la scuderia. Binotto non potrà lavorare alla progettazione della macchina, in base al nuovo regolamento. Il suo lavoro sarà più che altro organizzativo. Avrà la possibilità di delegare le varie mansioni e supervisionare, oltre che mettere ordine. Nel campo motori il suo lavoro è stato eccellente. Vedremo il suo impatto nell’area tecnica.

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