Formula 1 Lauda Verstappen ai ferri corti

Pubblicato il autore: Marco Picenni Segui

Formula 1 Lauda VerstappenFormula 1 Lauda Verstappen: Accuse Reciproche!
L’atteggiamento adottato da Max Verstappen nel fine settimana in cui ha preso parte il Gran Premio del Belgio ha avuto ampio risalto all’interno del paddock della Formula 1 e soprattutto tra i tifosi i quali non hanno accettato di buon grado la condotta di guida dell’olandese, composta da atteggiamenti fin troppo aggressivi nei confronti dei propri colleghi, sfociati nei contatti con le due Ferrari, per non parlare dell’avvincente ma altamente pericolo duello ruota a ruota messo in scena con Sergio Perez.
Subito dopo la gara proprio Verstappen ha rivolto parole di fuoco nei confronti dei due Ferraristi per il contatto alla prima curva per aver – secondo lo stesso pilota della Red Bull – stretto troppo la curva costringendolo ad impostare la propria manovra verso il muro.
L’Olandese ha intimato ai due colleghi della Rossa di vergognarsi e di sentirsi responsabili di aver causato un incidente di quella portata.
La pensa diversamente da lui invece, Niki Lauda, che rivolge le sue critiche proprio nei confronti Verstappen: “Quando Verstappen dice che la colpa è di Kimi per il contatto, è da reparto di psichiatria. I piloti non devono mettersi a rischio a vicenda senza motivo. È andato ben oltre il limite quando non ce n’era bisogno e non si è neanche reso conto che stava sbagliando” ha detto il tre volte campione del mondo.
Ma se da un lato si poteva sorvolare sul comportamento tenuto alla partenza della gara dall’olandese, non si può invece transigere sui fatti avvenuti dopo la metà della competizione, quando fu esposta la bandiera rossa mentre il pilota Red Bull proseguiva ad effettuare cambi di traiettoria, fin troppo repentini.
Lauda Prosegue dicendo: “Il suo stile di guida aggressivo, questo continuare a muoversi, non può farlo. Lo ha già fatto in Ungheria, non può continuamente cambiare traiettoria. Le lamentele di Kimi erano pienamente giustificate” ha aggiunto il campione, evidentemente indispettivo da un atteggiamento che sistematicamente si sta perpetrando dall’inizio della stagione.
Ma le intenzioni di Lauda non si fermano alla semplice risposta mediatica. Lo stesso è fermamente deciso ad andare a parlare con il padre di Max, Jos Verstappen, nella speranza che l’influenza del padre possa far ravvedere il figlio e convincerlo a conformare il proprio stile di guida alle comuni regole di buon senso e correttezza nei confronti dei colleghi: “Parlerò con suo padre Jos, so esattamente cosa gli dirò: ‘Parla con il tuo ragazzo, quello che ha fatto è ben oltre il limite e non è assolutamente necessario’” – ha detto l’austriaco alle emittenti locali -. Verstappen deve vincere le gare e far crescere il suo talento, ma continuando con questi errori non vincerà. Ha un talento sconfinato, ma deve guardarsi intorno però, perché non può mettere a rischio gli altri piloti, con i quali deve confrontarsi lealmente in pista” ha poi concluso il direttore non esecutivo della Mercedes.
A questo punto rimaniamo in attesa di conoscere gli sviluppi della vicenda che si preannuncia carica di tensione e sicuramente accenderà ancor di più la sfida sia fuori che all’interno della pista di gara.

  •   
  •  
  •  
  •