Ferrari, Sebastian Vettel: “Bei ricordi a Singapore. Il Presidente Marchionne è esigente ma anche realistico”

Pubblicato il autore: Francesco Mafera Segui

Ferrari, Sebastian Vettel alla vigilia del GP di Singapore ricorda con piacere il circuito del sud est asiatico e parla del rapporto con Marchionne

Sebastian Vettel

Dall’Italia a Singapore la Formula 1 riparte con il solito monologo delle Mercedes sempre in fuga, con Lewis Hamilton e Nico Rosberg che continuano a sfidarsi per il titolo, e il resto delle scuderie ad inseguire, compresa la Ferrari che è ancora a caccia della sua prima vittoria stagionale. Due settimane dopo il Gran Premio d’Italia, la competizione si sposta nella Città Stato del sud-est asiatico, nel circuito di Marina Bay. Ben 61 tornate per un totale di poco più di 5 Km di pista, per quello che ormai otto stagioni fa, precisamente nel 2008, fu il primo Gran Premio in notturna del calendario e nella storia della formula 1, in un circuito avvolto da uno scenario altamente suggestivo ed emozionante.

GP DI SINGAPORE: LE PAROLE DI SEBASTIAN VETTEL

Il pilota della Ferrari Sebastian Vettel ricorda così il circuito del sud est asiatico: “Ho dei bellissimi ricordi di Singapore, lì in passato sono riuscito a vincere più volte” racconta Sebastian Vettel, che l’anno scorso condusse dalla pole al traguardo ottenendo la terza vittoria con la scuderia di Maranello. “Si tratta di una gara abbastanza insidiosa. Non si svolge alla luce del giorno ed è – aggiunge Vettel – una sfida diversa dal solito soprattutto per quanto riguarda i punti di riferimento intorno al circuito. E’ un GP speciale per tutti i piloti e tutte le squadre“.

Il pilota della Ferrari si è poi soffermato sul rapporto con Marchionne e su quelle che sono sempre state le aspettative del Patron sul cavallino rampante fin dalla scorsa stagione: “Penso soprattutto, conoscendo le cose come stanno, che lui sia realistico”. E prosegue: “Penso che sapesse che a Monza due settimane fa non eravamo tra i favoriti ma è una cosa che sappiamo tutti nella squadra e che cercheremo di cambiare”. Il pilota tedesco ha quindi cercato di mascherare in qualche modo il clima di pressione che alberga all’interno dell’ambiente Ferrari, provando a stemperare un po’ i toni esasperati delle settimane e dei mesi precedenti. Vettel conclude poi il suo intervento parlando del confronto con le Mercedes sempre più dominatrici della scena nell’ultimo periodo: “Penso che occorra prima di tutto riconoscere – ed è una questione di rispetto – l’ottimo lavoro da loro fatto e il grande team che sono diventati. E se riusciamo ad essere dietro di loro è positivo perché vuol dire che il livello è molto alto”. Infine conclude dicendo: “Ovviamente questo non soddisfa nessuno, dal presidente a noi in pista, fino a tutti i ragazzi in fabbrica, ma come ho già detto, penso che abbiamo bisogno di concentraci sulla nostra grande forza e fare affidamento su ciò che abbiamo. Credo che sappiamo dove migliorare in futuro e questo deve essere il nostro obiettivo. L’obiettivo è chiaro e ovviamente bisogna sempre puntare al massimo, altrimenti per quale motivo dovremmo presentarci in griglia se non c’è possibilità di vincere? Ma occorre anche essere realistici e dire che sono loro i favoriti. Proveremo comunque a dargli veramente veramente fastidio fino all’ultimo”.

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