Hamilton comanda le libere del GP di Malesia, Ferrari 3° e 4°

Pubblicato il autore: Fabrizio Miligi Segui

Hamilton primo a Sepang in FP2
Dominio Hamilton nella seconda sessione di prove libere a Sepang per il GP della Malesia. Secondo tempo per il leader del mondiale Rosberg, Vettel e Raikkonen in seconda fila

Anche in Malesia, comanda la Mercedes. Il dominio delle frecce d’argento non incontra ostacoli, in una stagione quanto mai scontata sul versante costruttori, ma perlomeno molto avvincente per l’iride dei piloti. Lewis Hamilton ferma il cronometro con il tempo di 1’34.944: staccato di 233 millesimi Nico Rosberg. Vettel e Raikkonen si piazzano nella seconda fila virtuale con distacchi rispettivamente di 661 e 898 millesimi di secondo. Seguono Verstappen (Red Bull) a +1.093, Perez (Force India)+ 1.340, Alonso (McLaren)+1.352, Ricciardo (Red Bull)+1.393, Hulkenberg (Force India)+1.446 e Button (McLaren)+1.771. Simulate sia prove qualifica, con assetto leggero, che per il passo gara, con carichi carburante variabili. Per il GP di domenica, ci sarà l’obbligo di montare le mescole più dure, come per il GP del Canada.

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Sul circuito di Sepang le temperature molto alte, con l’asfalto a 53°,  fanno da atmosfera alla lotta serratissima tra Hamilton e Rosberg: Lewis segna il miglior tempo con le soft, migliorandosi di ben 7 decimi rispetto alla prima sessione, Nico, secondo a parità di mescola, è praticamente pari con il compagno sul passo gara. Domani in qualifica, e domenica in gara, sarà guerra totale.
In forma anche Vettel, terzo, che per alcuni istanti era stato leader della sessione; il tedesco ha mostrato un gran passo gara, più o meno ai livelli delle Mercedes, con una media sul giro molto simile a quella di Hamilton. Dopo la vittoria dello scorso anno, è lecito aspettarsi una grande gara da Seb, che deve riscattare una stagione fin qui molto al di sotto delle aspettative del Cavallino. Quarto Raikkonen, con distacco dalla prima piazza di Hamilton inferiore al secondo; Kimi si conferma in palla dopo le ultime uscite, servirà anche lui per la risalita Ferrari. La Rossa dovrà però migliorare il rendimento con la mescola hard, con la quale troppo spesso si ritrova ad accumulare preziosi decimi di ritardo rispetto a Mercedes e Red Bull: in gara gli stint con le dure sono spesso decisivi ai fini della strategia, specie in circuiti come quello di Sepang dove le temperature estreme possono “mangiare” le gomme più morbide.
Sorpresa, ma non più di tanto, da Alonso: l’asturiano conferma il trend positivo per la McLaren, rinforzata dai tue token spesi per il propulsore Honda, e chiude sesto, con qualche riserva sulla questione del consumo di carburante a volte eccessivo.
Tutti i team hanno cambiato le tipologie di gomme per provare vari assetti in vista della gara, buoni segnali dalla Ferrari con le mescole più morbide, si prospetta una gara con almeno due soste.
Dopo la paura della prima sessione, è risceso in pista anche Kevin Magnussen: grande spavento in pit lane dopo che la sua Renault prende fuoco: a causa del caldo torrido, 33° con umidità superiore al 60%, la monoposto francese si ritrova avvolta dalle fiamme in pochi istanti, a causa di una perdita consistente di carburante. Minuti interminabili per gli uomini Renault, che grazie agli estintori e tanto coraggio hanno spento l’incendio, aiutati anche dai meccanici della Toro Rosso.

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