Michael Schumacher non cammina! La smentita di Damm

Pubblicato il autore: Daniela Segui

Michael SchumacherSi specula ancora sullo stato di salute di Michael Schumacher. Proprio di recente l’avvocato di famiglia, Feliz Damm, ha smentito le voci riportate dal settimanale tedesco Bunte, secondo cui Michael sarebbe ora in grado di camminare. Ribadisce allo scopo il legale che Michael non sarebbe assolutamente in grado di reggersi in piedi, nemmeno aiutato dai terapeuti. Insomma, un non secco da parte della famiglia che ha prontamente citato in giudizio il giornale colpevole non solo di avere diffuso false notizie, ma anche di non avere rispettato il riserbo richiesto dalla famiglia Schumacher, da quando l’ex campione, uscito dall’ospedale, venne trasportato nella sua dimora in Svizzera. Insomma l’ex pilota continua a far parlare di se, nonostante il silenzio e il rispetto per la privacy richiesti più volte dai familiari. Tantissime le false notizie diffuse dai media su di lui dal giorno del tragico incidente nel 2013: qualcuno aveva parlato di morte, altri che si sarebbe svegliato e descritto il paradiso, ancora che non si sarebbe mai ripreso, in ultimo che adesso riuscirebbe a stare in piedi o anche camminare…. Tutto rigorosamente falso! Insomma un ciclo senza fine di news, critiche, speranze e smentite che i parenti di Schumi devono affrontare ogni giorno. Di vero c’è soltanto che l’ex pilota tedesco è piantonato a letto, seguito quotidianamente dai congiunti e da un’equipe di specialisti, che avrebbe poca coscienza del mondo esterno, che pesa all’incirca cinquanta chili e che non è assolutamente in grado di camminare.

Non è deceduto: ci sono apparecchi sofisticatissimi che lo tengono in vita, ma le sue condizioni di salute non sono certo incoraggianti. Si e anche parlato allo scopo di “accanimento terapeutico”, ma la famiglia spera che al più presto la medicina, sempre più all’avanguardia sia in grado di guarirlo e di fargli riprendere conoscenze. Per ora nulla è cambiato, ma i media continuano a scatenarsi contro di lui. La moglie e i figli di Schumi hanno accusato più volte la stampa che, pur di fare notizia, diffonde false voci incoraggiando i tanti ammiratori del pilota a riprendere la speranza che possa tornare un giorno persino in pista con la sua “rossa”. Ma questo, molto probabile, resterà per sempre un sogno. Al momento a riprendere la strada di Michael ci pensa il figlio Miki, che già è sulle piste da tempo e che i ben pensanti promettono “potrebbe fare tanta strada”. In merito a Michael invece la strada che dovrà percorrere sarà solo quella che servirà a riprendersi, quanto meno assumere coscienza del mondo attorno. Il cammino dura da anni ormai, e per adesso ha generato soltanto finte aspettative e polemiche a non finire. I parenti sarebbero stufi di sopportare quotidianamente una situazione del genere e tengono a sottolineare la loro volontà di volere restare nell’anonimato e che se ci saranno novità di rilievo saranno loro stessi a comunicarlo ai loro portavoce. Richiesta di silenzio e rispetto dunque per un uomo che lotta tra la vita e la morte e soprattutto per il dolore di chi gli sta vicino che vive ancora nell’incertezza del domani. La sentenza contro il Bunte, è attesa per ottobre.

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