Hamilton rassegnato: “Se Nico vincerà il mondiale lo accetterò da uomo”

Pubblicato il autore: Fabiola Granier Segui
Lewis Hamilton a Austin. Afp - Gazzetta dello Sport

Lewis Hamilton a Austin. Afp – Gazzetta dello Sport

Hamilton, conferenza stampa ad Austin

Aveva detto che sarebbe stato in silenzio stampa, dopo le critiche ricevute nella scorsa conferenza stampa in Giappone, accusato di perdere troppo tempo sui social a “snapchattare” invece di stare attento alle domande dei giornalisti e alle risposte degli altri piloti. Invece Lewis Hamilton è stato richiamato in conferenza stampa, a distanza di due settimane, questa volta sul circuito di Austin, in Texas, per il Gran Premio degli Stati Uniti.

“Se Nico Rosberg dovesse vincere il mondiale?” È stata questa una delle domande rivolte all’inglese della Mercedes. Lewis ha risposto quasi rassegnato: “Se Nico dovesse vincere lo accetterei da uomo. Guarda tutti i campioni che non hanno vinto negli anni precedenti. Continuo a pensare che tutto sia possibile, ma se si dovesse verificare si va comunque avanti, si guarda al futuro, la vita va avanti”. Inoltre, Lewis ha smentito qualsiasi ipotesi di “anno sabbatico” montata su dai giornali in questi giorni: “Non ho pensato circa fare un anno sabbatico, se mi fermo mi fermerò davvero. Se andasse male volterò pagina, passerò all’anno prossimo. Le battaglie tra di noi sono sempre state molto ravvicinate. Anche quest’anno se le cose fossero andate in modo diverso dal punto di vista meccanico i risultati sarebbero stati diversi”.

Lewis pronto per il GP degli Stati Uniti

L’inglese della Mercedes qui ha vinto ben tre volte. Questo è uno dei suoi circuiti preferiti, è sempre riuscito a fare bene e questo dimostra come si senta bene e davvero a suo agio sul tracciato: “Ad Austin ho sempre fatto bene. Si tratta di uno dei pochi nuovi circuiti che lascia spazio e che mi fa divertire. Spero anche nel bel tempo. Spero che tutto vada alla grande, ha dichiarato Lewis. Hamilton ha poi continuato: “Quest’anno ho avuto più problemi del solito nelle ultime due stagioni. Tuttavia, non è qualcosa di cui preoccuparsi. La verità è che non si deve guardare indietro, non ha senso. Ci sono quattro gare. Nella mia carriera ho avuto molti alti e bassi e tutto quello che posso fare è lavorare duramente per avere un fine settimana migliore degli altri”.

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