Button pensa ad un clamoroso ritorno in pista

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

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Jenson Button lo scorso fine novembre ad Abu Dhabi, ultima gara della stagione 2016, ha dato non solo l’addio alla McLaren ma anche alla Formula 1 dopo ben 17 stagioni. Ora però ci sarebbe un team pronto a farlo tornare in pista per l’ultima volta. La proposta potrebbe arrivargli dalla Williams. In caso di partenza del finlandese Bottas direzione Mercedes, la scuderia inglese starebbe pensando ad un pilota esperto da affiancare al giovane Lance Stroll. Per il momento all’inglese che, il 19 gennaio compirà 37 anni, non è arrivata nessuna offerta. La trattativa tra Bottas e la Mercedes è ancora in corso. Per la casa di Stoccarda non è così facile strappare il pilota finlandese alla Williams. Ad una prima proposta Mercedes c’era stato un no da parte della scuderia inglese. Se a Toto Wolff riuscirà il colpaccio, allora la Williams potrebbe pensare seriamente a Jenson Button. Al momento questa è solo una voce messa in giro dai giornali. Al momento quindi la rosa dei candidati a sostituire Rosberg in  Mercedes si è ristretta ai soli Bottas e Wehrlein che quest’anno ha corso per la Manor. Al momento Jenson Button si gode il meritato riposo.  Per il pilota inglese potrebbe essere un ritorno, visto che nel 2000 debuttò in F1 proprio con la Williams.

Diciassette anni di soddisfazioni per Jenson Button

Jenson Button nel 2001 passò alla scuderia italiana Benetton con la quale firmò un contratto di ben due anni. Nella stagione successiva, la Benetton viene acquistata dalla casa automobilistica francese Renault e i risultati migliorano. Nel 2003 Briatore decide di puntare sulla coppia Trulli-Alonso e il pilota britannico passa alla Bar. Qui trova come compagno di squadra il canadese Jacques Villeneuve. Nel 2006 la Bar venne acquistata dalla Honda che entrò a far parte del mondo della Formula Uno.   Al termine della stagione 2008 la Honda per mancanza di fondi da l’addio al mondo delle corse. La scuderia viene rilevata da Ross Brawn insieme ad altri soci e ribattezzata Brawn GP. La vettura si dimostra subito competitiva. Barrichello e Button si dimostrano subito a loro agio. A beneficiarne maggiormente è Jenson Button che grazie ad una strepitosa prima parte di stagione riesce a vincere il suo primo mondiale di Formula Uno. Nel 2010, da campione del mondo passa alla McLaren Mercedes dove trova come seconda guida un giovanissimo Lewis Hamilton. Nel 2013 con il passaggio del giovane pilota alla Mercedes, la seconda guida diventa il messicano Perez. La stagione successiva però la McLaren ingaggia un’altra seconda guida, il danese Magnussen. Nella stagione 2015 la Honda torna in Formula Uno come fornitore di motori per la casa inglese della McLaren. Nonostante in squadra ci sia anche lo spagnolo Fernando Alonso, la squadra non riesce ad essere competitiva. Nella stagione appena conclusa Button sperava in una maggiore competitività della monoposto e soprattutto del motore Honda, ma alla fine  si è dovuto accontentare di un quindicesimo posto nella classifica piloti con soli 21 punti. Decisamente meglio è andata al suo compagno di squadra Alonso che nella stagione ha conquistato due quinti posti come migliori risultati e cinquantaquattro punti finali che gli sono valsi la decima posizione. Dopo la notizia uscita in questi giorni di un ritorno di fiamma tra la Williams e Button, i fan del pilota britannico sperano che quello di Abu Dhabi sia stato solo un arrivederci.

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