F1: Ecco la nuova Ferrari SF70H 2017 [VIDEO]

Pubblicato il autore: veronica caliandro Segui

F1: Ecco la nuova Ferrari SF70H 2017

La grande attesa è finita: i tifosi della rossa hanno finalmente potuto ammirare la nuova creatura di casa Maranello per la nuova sfida mondiale targata 2017.

Ferrari SF70H, la presentazione

Alle 9.49 l’inizio della presentazione ufficiale: un evento breve, in pieno stile Ferrari, con l’intento di rilanciare il team e allo stesso tempo mantenere la concentrazione necessaria per cercare di fare bene nella prossima stagione e, perchè no, tornare al posto che spetta ad una scuderia come la Ferrari, ovvero il primo. Nessun intervista, nessun proclama e a differenza degli anni passati un auto presentata senza alcun velo.

Terminata la presentazione, ecco Raikonnen e Vettel  testare per la prima volta la nuova vettura sulla pista di Fiorano per il collaudo nel cosiddetto “filming day“, ovvero un massimo di 100 km per una dimostrazione utile a deliziare sponsor e tifosi. Un collaudo con l’utilizzo di gomme Pirelli Demo, quindi non competitive,  con un primo assaggio di quello che si spera possa essere l’anno buono per raggiungere e anche superare la Mercedes, riportando in Italia il titolo piloti che manca dal 2007.

Ferrari 2017, Caratteristiche tecniche

La nuova monoposto Ferrari, SF70H, presenta un cambiamento senza precedenti nella storia della Formula 1, grazie ad un aumento del carico aerodinamico e dell’aderenza meccanica.

Ferrari 2017, Aerodinamica
Dal punto di vista dell’aerodinamica, la Ferrari ha lavorato per mantenere il giusto compromesso fra la deportanza, ovvero il carico, e la resistenza aerodinamica. Le gomme Pirelli per il nuovo mondiale di Formula 1 sono infatti più larghe delle versioni precedenti: 6 cm ciascuna quelle anteriori, e 8 centimetri quelle posteriori. Una sezione frontale maggiore rappresenta una sorta di freno per l’avanzamento aerodinamico, così come altri elementi come il carico derivante dall’ala anteriore,  dal fondo scocca e dal diffusore, che sono tutti elementi a norma in base al regolamento del 2017. Questo maggior carico, però, assieme ad una maggiore impronta a terra delle gomme, garantisce una maggiore aderenza e di conseguenza una maggiore velocità in curva, per cercare di offrire delle gare ancora più spinte e di conseguenza avvincenti.

Ferrari 2017, Telaio
Un telaio diverso rispetto al passato, con un muso allungato e l’ala a freccia come conseguenza dei regolamenti, e una grande “pinna” sul cofano motore, oltre a delle appendici aerodinamiche particolarmente complesse davanti alla presa d’aria delle fiancate, la cui forma è stata progettata per garantire la giusta armonia con il posizionamento della struttura anti-intrusione.
Nella parte anteriore della monoposto è presente un condotto con particolari funzioni aerodinamiche e il roll-hoop, ovvero l’architetto di protezione posizionato alle spalle del pilota e che ingloba la presa dinamica del motore, è stato completamento rinnovato. Diverso anche l’alloggiamento delle sospensioni, che tuttavia mantengono lo schema a puntone (push-rod) davanti e a tirante (pull-rod) sul retrotreno. Ridimensionati la servoguida e l’impianto frenante. E per rendere maggiormente agevole il lavoro dei meccanici durante i cambi gomma, sono stati ridisegnati anche i mozzi e i dadi ruota.

Ferrari 2017, Power Unit
Il regolamento per il mondiale 2017 di Formula 1 ha introdotto pochi cambiamenti per quanto concerne la propulsione e tra gli aspetti più salienti è opportuno annoverare la quantità di benzina utilizzabile in gara, stabilendo una maggior percentuale di tempo sul giro a pieno regime che è così passata da 100 a 105 kg totali, mentre la portata massima di carburante resta la stessa, ovvero 100 kg/ora. La H di SF70H indica l’utilizzo di una soluzione Hybrid, ovvero ibrida, e la disposizione di alcuni componenti meccaniche dell’ibrido hanno avuto un cambiamento rispetto al 2016.

D’altronde la Ferrari vuole essere subito performante per partire bene nella stagione imminente, e per questo motivo sembra aver già preparato una versione B, nel caso in cui la prima versione non dia i risultati sperati. A questo punto non resta che attendere l’inizio della nuova stagione, con la gara del 26 marzo in Australia e augurare a tutti un buon mondiale.

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