F1, Briatore critica l’ottimismo della Ferrari

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Briatore
Mancano ormai pochi giorni al via della prossima stagione di Formula Uno. Il primo Gran Premio si disputerà proprio questa domenica, 26 marzo, a Melbourne, in Australia. In questi mesi è stato tanto l’ottimismo intorno alla Ferrari, espresso non solo dagli uomini di Maranello, ma anche dagli avversari che vedono in Vettel, visti i risultati dei test, un possibile rivale della Mercedes.
A spegnere l’ottimismo della Ferrari, ci ha pensato però Flavio Briatore che si è dimostrato molto critico nei confronti della scuderia di Maranello. Su Quotidiano.net, nel blog di Leo Turrini, ha dichiarato: “Non condivido l’ottimismo che circonda la Ferrari. Capisco la soddisfazione per i test di Barcellona. Ma dubito che gli esiti siano attendibili”.

Vettel sicuramente durante i test ha dimostrato che l’aria, rispetto alla scorsa stagione, è cambiata, ma è vero che solo i primi Gran Premi potranno dirci la verità sulla condizione della sua macchina e sulle relative possibilità di lottare per il titolo mondiale di Formula Uno.

Leggi anche:  Francia e Germania, tra Gran Premio e grande calcio

Briatore: “La Mercedes resta la favorita”

Per Flavio Briatore è tempo di bilanci per la stagione 2017 di Formula Uno che sta per prendere il via. Critico nei confronti della Ferrari, ha voluto segnalare ancora la superiorità della Mercedes: Non riesco ad immaginare una Mercedes dietro alla scuderia italiana, con il margine di vantaggio che avevano fino a Novembre dell’anno scorso. Credo stiano nascondendo qualcosa. Sarei già contento se ci fosse maggiore concorrenza nei confronti del team tedesco, in modo da avere nomi diversi in cima alla classifica”.
Sulla Ferrari invece ha poi aggiunto: “La Ferrari se la gioca con la Red Bull e la Force India. Poi non si sa mai nella vita, ma da quel che vediamo, la Ferrari ha la stessa organizzazione dell’anno scorso, per cui ha prodotto una macchina simile a quella dell’anno scorso, seppur migliorata”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: