F1, prove del Gp di Monaco: per Hamilton incredibile delusione

Pubblicato il autore: Alessandro Crupi Segui
Hamilton incredibile delusione

Hamilton lontanissimo dalla Ferrari

Come previsto le prove di qualifica del Gp di Monaco hanno regalato emozioni a raffica ma per Hamilton incredibile delusione in quanto costretto a partire dalla 13° posizione. Un responso che supera ogni pronostico. Lui e Kimi Raikkonen sono state le sorprese assolute della sessione riservata alla conquista della pole. Il ferrarista, in positivo, grazie ad una prestazione magnifica che corona un weekend per adesso perfetto mentre il campione inglese ha trascorso un’ora da incubo. Le prime avvisaglie le aveva avute già da questa mattina quando nelle ultime prove libere si era piazzato al quinto posto a quasi un secondo dalle Ferrari in testa. Sarebbe stato difficile ipotizzare un risultato peggiore di questo in qualifica e invece ciò è accaduto lasciando di stucco addetti ai lavori e appassionati, con gli uomini della sua scuderia impietriti al box osservando le immagini della disfatta. Mai realmente in partita per le posizioni di testa, il tre volte campione del mondo ha sofferto le pene dell’inferno con la sua Mercedes che non ne ha voluto sapere di andar forte. La famigerata Q2, poi, è stata un calvario per Hamilton. Problemi di assetto e di gomme lo hanno subito penalizzato costringendolo a segnare un tempo molto alto, poi la pericolosa sbandata all’ingresso della curva Massenet in un giro veloce che lo ha quasi fatto finire contro il rail e, infine, la ciliegina sulla torta.
Ovvero il ritardo con cui ha costruito le basi per rientrare nella Q3 e quell’ultimo giro utile interrotto bruscamente alla esse delle Piscine per le bandiere gialle causate dall’incidente della Mclaren di Vandoorne. In quel momento ad Hamilton è crollato il mondo adesso precipitando in un’incredibile quanto cocente delusione fino al mesto rientro ai box. Ha capito subito, infatti, che pur disponendo comunque di una Mercedes partire dalla 13° posizione a Montecarlo significa aver perso la possibilità di vincere all’80-90 per cento. Ma, come già evidenziato nei giorni scorsi, la gara monegasca ci ha abituato negli anni a frequenti colpi di scena che potrebbero ulteriormente rimescolare le carte. Del resto, prima di quest’ultima decisiva ora di prove qualcuno si sarebbe mai aspettato un esito così negativo per Hamilton? No, di certo. Rimanendo però realisti, domani l’unico obiettivo davvero realizzabile per Lewis dopo l’enorme delusione di oggi sarà quello di rientrare almeno in zona punti con qualche eventuale (anche se minima) speranza di finire a podio se ci saranno diversi ritiri davanti a lui. Ma ciò dipenderà molto anche dalle prestazioni della Mercedes che, dopo il balzo in avanti compiuto a Barcellona, qui a Monaco ha nuovamente palesato problemi nella capacità di riscaldare subito le gomme. Un aspetto su cui invece la Ferrari è stata eccellente.
Di sicuro con Hamilton quasi out a centro schieramento, sarà una ghiotta opportunità per Vettel e la Rossa in chiave titolo mondiale. Il pilota tedesco, infatti, può allungare decisamente il passo in classifica guadagnano punti preziosi. Per sperare di emergere dalle secche delle retrovie, Hamilton dovrà essere molto paziente ed incisivo sfruttando ogni minimo evento favorevole ed evitando incidenti in partenza per la foga di recuperare.

  •   
  •  
  •  
  •