Formula Uno, straordinaria doppietta Ferrari al GP di Montecarlo

Pubblicato il autore: Mara Pesenti Segui


Formula Uno. Weekend straordinario, al limite della perfezione, per la Ferrari che conquista doppietta in qualifica e doppietta in gara. Un primo e secondo posto Ferrari, rispettivamente con Vettel e Raikkonen, che non accadeva dal 2010 con Alonso e Massa. E’ la seconda vittoria in carriera per Sebastian Vettel nel GP di Monaco e la terza in questa stagione spettacolare. La vittoria invece del GP di Monaco mancava da ben 16 anni, l’ultimo successo a Montecarlo fu quello di Schumacher nel 2001. La soddisfazione è grandissima e frutto di un ottimo lavoro del team. Terzo posto meritato poi per Daniel Ricciardo che lo conquista grazie a un intelligente strategia che gli permette di superare la Mercedes di Bottas e la Red Bull del compagno di squadra Verstappen. Gara per lo più monotona per  primi 30 giri, si ravviva solo nella seconda parte grazie alle strategie dei team e alla safety car in pista. La Mercedes rimane in ombra concludendo al quarto posto con Bottas e al settimo con Lewis Hamilton. Un po’ di amarezza si legge comunque sul volto di Kimi Raikkonen che, nonostante il secondo posto, è rammaricato per la mancata vittoria in seguito alla pole di ieri e al dominio nella prima parte della gara di Montecarlo. L’altra faccia della medaglia è invece l’esplosione di gioia di Sebastian Vettel, incontenibile dopo aver conquistato meritatamente la vittoria del GP di Monaco. Il tedesco inoltre allunga il vantaggio su Hamilton nella classifica mondiale, portandosi a + 25  sull’avversario. Il prossimo appuntamento sarà il GP del Canada l’undici giugno.

GP di Monaco: cronaca.
La partenza del GP di Monaco è stata buona per tutti i piloti, senza incidenti. Le posizioni della griglia di partenza sono rimaste pressoché invariate. Solo Hamilton ha guadagnato una posizione su Vandoorne. Le Ferrari danno sin da subito la conferma di avere un buon passo e riescono ad allontanare il gruppo degli inseguitori. I primi giri della gara sono monotoni, fino a che intorno al 25° giro Bottas inizia a recuperare e riduce il proprio gap da sette a soli due secondi. Entrambe le Ferrari sono costrette a rispondere, ma sono attimi di preoccupazione per la Rossa che teme un undercut di Bottas. La gara si movimenta dopo che Verstappen si ferma per il pit stop: Bottas è costretto a rispondere immediatamente per non farsi sopraffare della Red Bull e dopo un giro anche Kimi reagisce con il cambio gomme. A questo punto sia Vettel che Ricciardo, rimasti in testa alla gara, iniziano a spingere al massimo con le gomme ultrasoft guadagnando secondi importanti sul gruppo degli inseguitori. Questa strategia paga sia a Ricciardo, che riesce a superare Bottas e Verstappen rallentati da Sainz, sia a Vettel, che per un soffio rientra in pista davanti a Raikkonen.
Da qui in avanti Vettel si dimostra nettamente superiore, costruendosi un vantaggio di 12 secondi, vanificato solo dall’entrata in pista della safety car in seguito a un incidente tra Button e Wehrlein il quale si ritrova in bilico contro le barriere prima della galleria. La safety car ricompatta il gruppo, ma a Monaco il sorpasso è praticamente impossibile e nessuno riesce a cambiare la propria posizione. Vettel dunque rimane primo, poi Raikkonen, Ricciardo, Bottas e Verstappen. Hamilton riesce a risalire al settimo posto salvando il salvabile in questo weekend per lui poco brillante.

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