F1, Hamilton trionfa a Spa, ma la Ferrari non molla Vettel è 2°

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui

Dopo la Pole Position di ieri pomeriggio nelle qualifiche, nelle quali ha eguagliato il record di 68 pole appartenente a Micheal Schumacher, il pilota inglese della Mercedes, Lewis Hamilton, ha vinto il Gp del Belgio, valido per il campionato mondiale di Formula Uno; sulla pista di Spa Franchoschamps la pista più lunga nelle ventuno gare presenti in calendario, l’inglesino ha tenuto la testa della classifica alla partenza, sventando l’attacco della Ferrari, del leader della classifica mondiale piloti, il tedesco Sebastian Vettel. Gara senza emozioni particolari, almeno per la prima parte. se non per la sorprendente prestazione di Nico Hulkemberg, su una Renault ancora in via di sviluppo. Tutto regolare nella prima sosta ai box, ma l’altra Ferrari di Kimi Raikkonen, resta distante dalla zona podio, a “sandwich” tra l’altra mercedes del connazionale, il finlandese Walteri Bottas, e le due Red Bull, che però perdono il talento olandese Max Verstappen, costretto al ritiro, per gli ormai noti, problemi di affidabilità della vettura. Da questo punto di vista, finora è un’annata nera per la scuderia austriaca, poichè anche Daniel Ricciardo ha patito le stesse sfortune nelle gare precedenti. Le posizioni sembrano ormai definite, pareva che da segnalare ci fosse solo l’ennesimo ritiro di Fernando Alonso, per le difficoltà infinite al motore della Mclaren Honda, ma Al 29° dei 44 giri previsti, il colpo di scena. Improvvisamente i piloti della Force India, duellano tra loro sul rettilineo finale, Esteban Ocon, prende la scia del compagno di marca Sergio Perez, che lo chiude e i due si toccano, i detriti dell’impatto volano per aria e rischiano di colpire gli spettatori presenti sulle tribune. Il testa a testa, costa caro ad Ocon, che perde completamente la gomma posteriore destra, ma riesce con fatica ad arrivare ai box, e a finire la corsa in zona punti, saranno giorni caldissimi per scuderia e Piloti.
Per Vettel, che era stato sempre vicino ad Hamilton, ma non abbastanza, c’è l’occasione d’oro, perchè i commissari fanno entrare la Safety Car, allo spegnimento di essa, seb, prova ad attaccare il tre volte campione del Mondo, ma non riesce a sopravanzarlo. Comunque un errore di Bottas, consente sia a Ricciardo che a Raikkonen, di sorpassare la seconda guida della Mercedes, ma Kimi non riesce a superare l’australiano, per prendersi l’ultimo posto del podio. Vettel ci prova testardamente e orgogliosamente fino alla fine, ma Hamilton, chiude in gloria il suo week-end perfetto, con la 56a vittoria in dieci anni di militanza in Formula 1, numeri mostruosi. Il ferrarista, però guadagna 18 punti, che gli consentono di rimanere in testa alla classifica piloti, 220 punti contro 213. Il quarto posto dell’altra vettura del “cavallino rampante” consente alle Rosse di rosicchiare qualche punto alla scuderia tedesca, nella lotta al titolo costruttori. Non è tempo di tirare troppo le somme, perchè domenica prossima, si ritorna in pista, con il leggendario Gp d’Italia Monza.

 

  •   
  •  
  •  
  •