Michael Schumacher potrebbe essere trasferito negli Usa per proseguire le cure

Pubblicato il autore: Giovanni Esposito Segui


Si riaccende una speranza per Michael Schumacher: secondo le ultime indiscrezioni sulle condizioni di salute, l’ex ferrarista potrebbe essere trasferito in Texas dove c’è una clinica specializzata in traumi celebrali per proseguire le cure dopo l’incidente che lo vede lottare tra la vita e la morte da ben 4 anni.
L’incidente di Michael Schumacher, avvenuto sulle nevi il 29 dicembre 2013, ha lasciato tutto il mondo senza parole. Da quel momento il 7 volte campione del mondo è costretto a lottare contro un male più grande di lui: da quel momento le condizioni sono rimaste stabili ma gravi ma nelle ultime ore si è riaccesa una luce di speranza.
Il tedesco sarebbe pronto a volare in Texas. L’ex pilota della Ferrari potrebbe essere trasferito, nei prossimi giorni, in una clinica americana specializzata in traumi celebrali. Il campione tedesco non ha ottenuto miglioramenti nel corso di questi ultimi mesi: le sue condizioni attuali sarebbero anche deboli e questo ha portato la moglie a prendere questa decisione ovvero trasferirsi in America, dove la famiglia ha una fattoria, e poi far ricoverare il marito a Dallas sotto la guida del professore Mark Weeks specializzato in questo tipo di lesioni celebrali. Lo stesso dottore spiega: ” Abbiamo avuto molti pazienti con questo trauma. Probabilmente in Europa non ci sono cliniche come la nostra che trattano questi casi.” 
Sulle condizioni attuali di Michael Schumacher vige ancora il massimo riserbo.Dalla famiglia nessuna notizia è trapelato circa le condizioni del pilota che restano ancora stabili ma non rassicuranti: l’obiettivo è quello di tutelare la privacy del tedesco in un momento davvero complicato della sua vita. Da quell’incidente, che ha cambiato la vita all’ex pilota di F1, a conoscere le sue reali condizioni di salute sono la moglie Corinna, i figli Mick e Gina Maria e gli amici storici che insieme a lui combattono affinchè il tedesco si riprenda. Anche la sua manager storica, Sabine Kehm, recentemente ha chiarito che la riservatezza sulle condizioni di Michael è la priorità per i familiari: “ Michael ha stabilito costantemente una linea chiara tra pubblico e privato, che è sempre stata accettata dai media. La decisione di proteggere la sua privacy è stata presa nell’interesse di Michael.”
Quattro anni fa la vita del campione tedesco cambiava radicalmente. Una lunga e faticosa riabilitazione quella intrapresa da Schumacher, fatta da piccoli passi e miglioramenti quasi impercettibili che adesso hanno riacceso, nella famiglia e nel cuore di milioni appassionati del mondo dei motori, una nuova fase di speranza affinchè l’ex ferrarista riprenda in mano la sua vita definitivamente.

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