F1, Vettel rende onore a Hamilton: “Merita il titolo, è stato il migliore”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Vettel, che vede il mondiale sfumare definitivamente dopo un lungo testa a testa con Lewis Hamilton, campione del mondo per la quarta volta in carriera

Si è fermata in Messico la rincorsa al titolo di Sebastian Vettel, chiudendo così una stagione per certi versi positiva, ma che di certo lascia l’amaro in bocca a tutti i tifosi della Ferrari. Dopo una prima parte di stagione davvero buona, chiusa in Ungheria con Vettel in vantaggio su Lewis Hamilton di 14 punti, dal Belgio in poi il Cavallino ha sempre avuto prestazioni quasi all’altezza delle Frecce d’Argento, escludendo la gara di Monza, ma errori tecnici ed inconvenienti sfortunati hanno precluso le speranze rosse di vedere uno dei suoi piloti diventare campione del mondo a 10 anni di distanza dall’ultimo titolo iridato. Così si è arrivati alla diciottesima gara del mondiale 2017 con Hamilton virtualmente campione, dato che il vantaggio su Vettel era incolmabile a tre corse dalla fine, ma gli uomini in rosso avevano una grande opportunità di rivedere la Ferrari nuovamente sul gradino più alto del podio, indipendentemente dal risultato dell’inglese, al quale bastava solamente un quinto posto per raggiungere il quarto titolo iridato in carriera. Invece ecco che un’altra volta la sfortuna impedisce alla Ferrari di tornare alla vittoria, con Vettel che deve nuovamente provare la rimonta giungendo anche quarto, insieme ad Hamilton, che arriva nono sul traguardo, ma sommando i risultati dei due piloti, l’inglese riesce ad agguantare matematicamente il quarto titolo mondiale.
A questo punto Vettel deve solamente tentare almeno di rendere meno amaro il finale di stagione, provando a vincere le due gare rimanenti ma soprattutto cercando di non farsi scavalcare da Valtteri Bottas nella classifica iridata, mentre Ferrari, nella graduatoria costruttori, deve guardarsi dal ritorno di Red Bull che ultimamente sta guadagnando punti ed i progressi della casa anglo-austriaca sono notevoli. Unico sorriso per i tifosi della Rossa, il 90° podio in carriera di Kimi Raikkonen, autore di una gara non eccelsa, ma comunque di sostanza.

Dopo la gara Vettel rilascia queste dichiarazioni a proposito del mondiale sfumato definitivamente: Sapevamo che ormai il mondiale era andato e che era nella mani di Lewis, abbiamo provato fino all’ultimo a giocarcela in pista ma ormai non dipendeva più da noi, dato che anche vincendo tutte e tre le gare non avremmo potuto fare niente per quanto riguardava la lotta al titolo. Peccato, perché a metà campionato eravamo davanti di 14 punti e la nostra macchina era veramente competitiva e mi sono trovato benissimo a guidarla, poi nel finale di stagione abbiamo commesso un po’ troppi errori ed è andata così, ma il migliore è senza dubbio Hamilton, che si merita il titolo ed ha semplicemente fatto un lavoro migliore rispetto al nostro, quindi complimenti a lui. Ci riproveremo l’anno prossimo, ma nel frattempo pensiamo a chiudere al meglio la stagione, possibilmente vincendo le ultime due gare, ma con lo sguardo siamo orientati in avanti pensando già a come riparare gli errori commessi quest’anno.”
Curiosità: Vettel ha ottenuto in questo campionato del mondo di F1 tre pole position, ma mai è riuscito a vincere, conquistando solamente 30 dei 75 punti in palio.

  •   
  •  
  •  
  •