F1, Marchionne: “Ferrari via se le macchine saranno tutte uguali”

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui


Il mondiale sfumato sul più bello per problemi di affidabilità della vettura e per altre circostanze sfortunate brucia ancora in casa Ferrari. La Formula 1 però a detta del suo presidente Sergio Marchionne sta cambiando in peggio. Il numero uno del Cavallino rampante ha ribadito in un’intervista il proposito, eventuale, di ritirare la scuderia di Maranello dal circus in futuro e a partecipare ad un’altra categoria.

L’ho già detto non ci devono mettere alla prova – spiega Marchionne –  la Formula 1 può e deve essere migliorata per davvero, non abbiamo intenzione di lasciarla, ma a certe condizioni non possiamo restare, chi gestisce queste cose sta scherzando con il fuoco ed è ora di capirlo”. Non è mancata poi una stoccata a Ross Brawnche è stato per anni uno degli uomini fondamentali per i successi della Rossa :”Ora lui si occupa di gestire tutto, con le sue decisioni non si rende conto, che sta andando contro a quello che è il dna di questo sport, e non riesco a capire il perchè di questo suo comportamento, lo ritengo un uomo intelligente e di esperienza in questo Mondo”. Il suo obbiettivo è di fare macchine tutte uguali, con motori semplici, ed economici e questo a noi non interessa ogni vettura deve essere differente dalle altre avendo diverse caratteristiche, a queste condizioni non è più Formula uno, ma bensì Nascar americana e la Ferrari non è disposta ad entrarci. Spero che le cose cambino altrimenti ci iscriveremo ad un altro campionato, la Formula E sarebbe una strada percorribile”.

Marchionne poi chiude parlando del titolo mondiale perso e dei propositi per il nuovo anno:”Prima delle tre gare asiatiche sembrava fatta. Vettel aveva 28 punti di vantaggio, ma da Singapore in poi, con quell’autoscontro è stato un calvario, i problemi di affidabilità a Suzuka e Sepang ci hanno distrutto, i punti sono arrivati col contagocce e abbiamo perso, non possiamo più permetterci errori e per il 2018 saremo competitivi avremo una power unit nuova che era già pronta quest’anno per disguidi tecnici non è mai scesa in pista, si poteva fare di più, ma è andata male”.

 

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