Formula 1, addio alle Ombrelline? Carey: “Stiamo valutando, non c’è consenso”

Pubblicato il autore: Antonio Allard Segui

Formula 1

Piacevole tradizione o retrograda usanza ormai priva di valenza? Si è aperto il dibattito in Formula 1 per quanto concerne il futuro delle cosiddette ombrelline, vale a dire le avvenenti ragazze che sono solite affiancare i piloti sulla griglia di partenza nei momenti antecedenti al via della gara.

Di recente l’intero circus è passata nelle mani della Liberty Media, nuova proprietà, la quale starebbe pensando di dare ascolto e peso alle pressioni di chi ritiene questa usanza ormai datata. Da sempre, la Formula 1 ha puntato sul vincente e accattivante binomio “donne e motori”, e la presenza delle ombrelline è entrata far parte dell’immaginario collettivo di chi segue assiduamente questo mondo, così come quello della MotoGp ma anche del ciclismo. I tempi, però, cambiano e i temi della figura femminile, della sua emancipazione e del suo ruolo nella società, non possono di certo essere presi sottogamba né tanto meno ignorati.

Ragion per cui, Chase Carey, presidente della nuova proprietà, è intervenuto a riguardo parlando ai media inglesi. Queste le sue parole: “È necessario che su questo argomento venga presa una decisione giusta per il futuro di questo sport, dunque stiamo valutando. Su temi di questa portata, considerando il gran numero di team e una platea di pubblico molto vasta, sarà difficile ottenere un consenso univoco, ma ci saranno sempre una serie di punti di vista”.

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