Svolta in casa Ferrari: il propulsore termico verrà realizzato interamente a Maranello!

Pubblicato il autore: Carmelo Ciociano Segui

La Ferrari chiude la sua collaborazione con l’azienda austriaca Avl, suo partner da molti anni per la progettazione del motore termico di Formula 1. Dal prossimo anno, infatti, tutta la progettazione della parte termica verrà realizzata esclusivamente dal reparto corse del Team di Maranello, forse a causa dei problemi di affidabilità riscontrati dalla Ferrari nell’ultima parte della stagione. Dunque, propulsore termico interamente “Made in Italy” per la prossima stagione di Formula 1. La sfida sarà molto più impegnativa per tutti i team perchè dal prossimo anno saranno solo 3 le Power Unit disponibili nell’arco dell’intera stagione. Questo richiederà uno sforzo importante da parte dei motoristi (Ferrari, Mercedes, Renault e Honda) in quanto ogni propulsore dovrà durare circa 7 gran premi, incluse sessioni di prove libere e qualifiche. Questa rottura tra Ferrari e il suo collaboratore austriaco porterà anche al sollevamento dall’incarico di Wolf Zimmermann, responsabile dell’area Power Unit del team italiano, che curava i rapporti con la Avl. Secondo le indiscrezioni, alla Avl era già stata affidata la progettazione della parte termica dei motori 2018, con risultati poco soddisfacenti. Infatti al banco prova i propulsori riuscivano a garantire una durata molto bassa, ben al di sotto dei 7 gran premi richiesti dal regolamento 2018. Per questo motivo il presidente Marchionne, in accordo con il Direttore Tecnico Mattia Binotto, ha deciso di chiudere la collaborazione e di riaffidare la progettazione di un componente importantissimo come il motore, ai tecnici di Maranello.

  •   
  •  
  •  
  •