Motogp, Hayden: “Voltiamo pagina”

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

PA1525653

La stagione 2014 è stata davvero un incubo per il pilota americano, campione del Mondo nella classe regina nel 2006; per la stagione 2015 Nicky potrebbe restare nel team Drive M7 Aspar, avrà una nuova moto, nuovi ingegneri, un nuovo compagno di squadra (Eugene Laverty ndr), e spera un “nuovo” polso. Il ritorno in Honda, dopo 5 anni in Ducati, è stato ostacolato da una RCV1000R con poco potenziale e soprattutto da un brutto infortunio al polso che ha reso l’intero campionato difficile per Hayden. La prima operazione dopo il gp del Mugello non ha tolto il dolore e la mancanza di mobilità costringendo così “Kentucky Kid” ad un successivo intervento e facendogli perdere 4 gare. Dopo aver corso gli ultimi 5 gran premi e aver testato la nuova RC213V-RS a Valencia, Nicky è tornato in America per continuare la sua riabilitazione. “Mi sento meglio ogni giorno, non è stato facile tornare in sella dopo il tipo di intervento che ho fatto, è stato molto complesso, hanno dovuto togliere tre ossa dal mio polso. Sono riuscito a controllare il dolore e a correre ancora anche se non ero al mio livello normale ma gradualmente ho recuperato forza e feeling. È positivo che questa stagione sia finita perchè posso continuare a recuperare. Dalla fine del campionato sto facendo iniezioni di plasma. Ho lasciato riposare un pò la mano ma sto anche facendo molto lavoro con la fisioterapia.”

Nicky ha molte motivazioni per far tornare il suo polso in forma, sapendo anche che la sua Open Honda sarà potenziata dal motore a valvole pneumatiche della moto vincitrice del titolo di quest’anno. “Mi sento molto bene con i nuovi membri del team, la comunicazione è buona e ci capiamo molto bene. C’è molta chimica tra di noi e questo mi fa sentire calmo e confidente. Abbiamo molto lavoro davanti a noi ma i primi segnali sono buoni“.  In merito alla stagione 2015 Hayden ha aggiunto: “Sono l’unico pilota Americano in campionato e non è un fatto che mi piace ma la mia responsabilità è di rappresentare il mio stato finchè non emerge la nuova generazione. Spero di fare il miglior lavoro possibile per rendere la mia gente orgogliosa.

  •   
  •  
  •  
  •