Motogp, tutte le novità del 2015

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

Catalunya-MotoGP-2014

Il nuovo anno è appena iniziato e l’attesa per l’inizio del campionato si fa sentire, vediamo nel dettaglio cosa aspettarci dalla stagione 2015.


I Motogp Rookies: Sono ben 4 i debuttanti nella classe regina, l’unico pilota che correrà in una moto Factory, sarà Maverick Vinales che ha firmato un contratto con la Suzuki. Jack Miller dalla Moto3 passa direttamente alla Motogp senza la “gavetta” nella classe intermedia, ovvero la Moto2. Il pilota australiano correrà nel team LCR Honda con una Open. Dal campionato Superbike arrivano invece Eugene Laverty e Loris Baz. Il pilota irlandese sarà compagno di squadra di Miller, mentre il francese correrà con il Team NGM Forward, guidando la Yamaha che ha vinto con Aleix Espargaro lo scorso anno il titolo delle Open.

Marquez e Rossi saranno ancora i più forti? Entrambi i piloti hanno avuto una stagione 2014 strepitosa, lo spagnolo si è laureato per il secondo anno consecutivo Campione del Mondo, mentre il Dottore si è guadagnato il titolo di vice campione. Hanno dunque delle buone aspettative per tornare ancora più competitivi quest’anno.

Quale sarà il potenziale delle Open? Lo scorso anno le Honda Open sono state deludenti, mentre la Yamaha Forward di Espargaro ha ottenuto un podio e una pole. Il miglior risultato della RCV1000R è stato un settimo posto, nonostante a guidarla ci fossero due piloti del calibro di Nicky Hayden (giustificato per via dell’infortunio al polso) e Scott Redding. La gestione delle Honda ha mostrato una diversa impressione, espressa nella differenza di potenziale della moto rispetto alle Factory (circa 3 secondi al giro). Quest’anno troveremo una Open Honda rinnovata, grazie all’uso del motore a valvole pneumatiche della RC213V. La moto godrà inoltre dei vantaggi come la disponibilità di maggiore combustibile in gara e all’assegnazione di un pneumatico più morbido al posteriore che gli permetteranno di competere per ottenere risultati soddisfacenti.

Quali risultati raggiungeranno Suzuki e Aprilia? Entrambe ritornano nel campionato Motogp e correranno con le stesse regole delle Ducati, vale a dire che potranno avere accesso alle concessioni tecniche delle Open. Dopo i test deludenti ci si aspetta molto dalla Suzuki che deve ottenere più affidabilità nel motore dopo i problemi verificatisi con la wild-card Randy De Puniet. I progressi dell’Aprilia dipenderanno invece dalla velocità con la quale miglioreranno l’ex ART in vista di una nuova moto che vedrà il suo debutto nel 2016. Sia la Suzuki che l’Aprilia godranno di talenti come Aleix Espargaro, Marco Melandri (che ritorna in Motogp dopo vari anni in Superbike), Maverick Vinales e Alvaro Bautista.                                                                                                               

Ma nel 2016… Le regole cambieranno, a cominciare dalla presenza di 3 classi (Factory, Factory2 e Open) sostituite da un singolo set di regolazioni tecniche, incluso un controllo ECU. Ci sarà in oltre un cambio da Bridgestone a Michelin.

 

 

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