Test Motogp, Rossi: “Ci stiamo avvicinando”

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

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Rossi è visibilmente entusiasta di essere tornato in sella alla sua Yamaha Movistar e lo ha confermato con i fatti, dopo aver dominato per quasi tutta la prima giornata di test in Malesia, ha concluso secondo con un crono di 2.0.380. Valentino non ha ancora testato il cambio seamless, come invece hanno fatto Marquez e Pedrosa ma ha dichiarato di provarlo appena possibile: “Questo è il modo in cui si lavora in Yamaha, piccoli passi ma si migliora sempre, perchè se Yamaha porta qualcosa di nuovo, significa che è migliore e questo è positivo anche per il pilota perchè puoi capire meglio la moto. Sono felice anche perchè le differenze tra noi e le Honda sono rimaste le stesse dello scorso anno. Tutto sommato sono contento della giornata di oggi perchè ho guidato veloce, è sempre bello tornare in moto perchè hai sempre la sensazione di dimenticare come si guida! Ma ho dimostrato di essere ancora capace e sono stato competitivo dall’inizio alla fine. Ho fatto un buon giro con la gomma nuova, ma anche con il pneumatico vecchio il mio tempo sul giro era molto simile a quelli di Marc, Jorge e Dani. La moto è buona, le prime impressioni sono positive perchè puoi spingere quando guidi e sembra che la moto stia andando ancora più forte. Abbiamo dei piccoli dettagli su cui lavorare domani. È sempre un piacere tornare e vedere che siamo competitivi, Marquez alla fine mi ha battuto ma si tratta solo di un decimo, quindi non sono andato così male. Siamo lì, ci stiamo avvicinando e lavoriamo per cercare di mantenere il passo con la gomma usata negli ultimi giri di gara, perchè lo scorso anno perdevamo tempo rispetto a Marquez. Sto lavorando sul mio stile di guida perchè ritengo che sia importante per rimanere competitivi. Lo scorso anno ho fatto un passo avanti ma ho ancora del margine per migliorare soprattutto in frenata e in entrata. La forma fisica è importante e non mi sento al 100% ora, lavoro, sono pronto e devo recuperare per arrivare in Qatar al 100%. Il dirt track per me è molto importante per controllare il davanti, è un buon allenamento anche per la forma fisica e non è così pericoloso come il motocross o altri sport. Poi è molto divertente!”.

 

 

 

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