Gp Qatar, l’Italia che…Vale! Rossi: “Una delle vittorie più belle”

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

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La prima gara del campionato Motogp 2015 entrerà nella leggenda: tre italiani sul podio! A vincere una gara magistrale un Valentino Rossi carico e determinato come non mai, all’età di 36 anni. Ed è lui stesso a definire la sua vittoria in Qatar come una delle più belle della sua carriera. È stato incredibile, e credo sia una delle mie gare più belle, sicuramente una delle battaglie più belle all’ultimo giro. Mi ricorda i vecchi tempi, i duelli con Capirossi quando era in Ducati, con Jorge a Montmelò. Non ricordo molto bene l’ultimo giro, ricordo soltanto che ho rischiato di cadere più volte! Da questa mattina abbiamo migliorato molto il setting della moto, lavorando bene per la gara. Abbiamo perso molto tempo all’inizio, forse stavo dormendo ma dopo una buona partenza mi ero piazzato davanti a Iannone, ma dopo tre curve non so cosa sia successo. Ho sorpassato i piloti che erano un pò più lenti, poi ho raggiunto Dani. L’ho passato, poi dopo aver sorpassato Hernandez ho visto il tempo del giro che ho fatto da solo: 1.55.2, ho detto “Wow, non è male…posso farcela!”.
Rossi ha assistito all’uscita di pista di Marquez e ha dichiarato: Ho visto Marquez andare largo e sapevo che era un’occasione speciale perchè era una buona opportunità per vincere. Dopo un momento di difficoltà quando ero dietro a Iannone e non riuscivo a sorpassarlo, ho visto sul tabellone che Marquez stava arrivando. Ho cercato di concentrarmi e di passare Andrea e da quel momento la mia moto era bilanciata per il finale. Giro dopo giro vedevo che Jorge e Dovi erano più in difficoltà rispetto a me. In quel momento ho iniziato a pensare alla strategia. Non ho commesso errori e in alcuni punti della pista ero forte e ho cercato di spingere”.
Il vantaggio della Ducati in rettilineo ha fatto pensare che forse Rossi avrebbe potuto essere stato battuto da Dovizioso al foto finish, ma il Dottore ha spinto fino alla fine per ottenere un vantaggio che lo avrebbe aiutato proprio al traguardo. “Sapevo che una volta passato Dovi, avrei ottenuto un piccolo vantaggio perchè nell’ultima parte, sezione tre, quattro eccetto l’ultima curva, ero molto forte. All’ultima curva non ho sentito il rumore della Ducati, sono uscito molto bene e ho potuto godermi il momento prima della linea del traguardo. Mi sento bene, ho una buona motivazione e mi piace il mio lavoro perchè è la mia passione, come tutti i ragazzi qui. Secondo me se vivi una vita bella, se fai un buon allenamento, puoi guidare al livello massimo fino a 40 anniCiò che fa la differenza sono più la motivazione e la concentrazione”.

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