Motogp: promossi e rimandati dopo i test [VIDEO]

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

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In attesa di rivedere i piloti nella Motogp a Doha in Qatar, analizziamo gli ultimi dati della Malesia per vedere chi sarà più avvantaggiato e chi invece dovrà ancora lavorare in vista della prima gara il 29 marzo.


 

73d9138ba6fa860ce527854923e26c89Le conferme: Marquez, Rossi, Lorenzo: i “tre moschettieri delle due ruote” non hanno deluso le aspettative. Valentino è partito subito carico, segnando il miglior tempo nella prima giornata di test, approfittando dei problemi al freno di Marquez e delle poche ore di sonno di Lorenzo a causa del jet lag. Ha utilizzato i giorni restanti per lavorare sul cambio seamless e la messa a punto del freno motore. Nella seconda giornata di test ha concluso sesto, mentre l’ultimo giorno ha chiuso la top 5. Sia Lorenzo che Valentino hanno avuto occasione di provare per la prima volta il cambio seamless, e queste sono le loro prime impressioni. Marquez dopo un problema al freno cui non sembrava trovare soluzione, ha terminato in sesta posizione il primo giorno, ma dal mattino della seconda giornata di test ha iniziato a girare veloce, rubando il miglior tempo a Jorge Lorenzo di soli 58 millesimi.marc Si è ripetuto poi nell’ultimo giorno con la prima posizione, nonostante il caldo afoso. Anche con i test Michelin del giovedì che hanno visto tante cadute, nonostante non possano essere resi disponibili i risultati a causa di condizioni contrattuali con Bridgestone, sembra che il Cabroncito si sia subito trovato a suo agio con i nuovi pneumatici che saranno disponibili a partire dal 2016. Lorenzo, nonostante una carenza di energie il primo giorno di test a causa della stanchezza per il volo, nei giorni seguenti è sempre rimasto constante, registrando tempi importanti e distaccati di pochi millesimi da Marquez. jorgeDurante le prove, Jorge ha voluto sperimentare un freno a mano sul manubrio, il motivo di questa scelta è che che dopo l’incidente della China nel 2008 che gli ha provocato la rottura di entrambe le caviglie, Lorenzo ha lamentato una perdita di sensibilità al piede destro, da qui la decisione di installare il freno a mano: tentativo fallito poichè il maiorchino ha dichiarato di non essersi trovato a suo agio. Questi i tempi di Lorenzo: 5° nel day 1, e secondo sia nel day2 che nel day 3.

I VIDEO delle interviste di Sky Motogp a Rossi, Marquez, e Lorenzo.

Le sorprese: Finalmente un pò di Italia nelle classifiche dei tre giorni, i piloti Ducati Andrea Iannone e Andrea Dovizioso hanno infatti dimostrato di aver trovato la giusta confidenza con la GP15. Tuttavia, il general manager di Ducati, Gigi Dall’Igna ha preso le distanze sulla decisione di correre in Qatar con la nuova moto e i motivi li ha spiegati in questa intervista. Iannone in particolare è quello che si è adattato meglio, rispetto al suo compagno di squadra Dovizioso, ed ha grosse aspettative per la stagione 2015.

 

I VIDEO delle interviste di Sky ai piloti Ducati, Dovizioso e Iannone.

Capitolo Suzuki: In una recente intervista, Aleix Espargaro, si è detto soddisfatto dei progressi fatti dalla moto giapponese, ed ha concluso i tre giorni con il 10mo posto. Un buon risultato per il pilota spagnolo che quest’anno è atteso tra i grandi protagonisti. Cal Crutchlow merita di essere citato poichè dopo l’anno difficile in Ducati, ha terminato in terza posizione la tre giorni malese in sella alla Honda del team LCR Honda. È un buon inizio per il simpatico pilota inglese, sperando che in questa stagione possa tornare ai risultati cui ci aveva abituato quando era un pilota Yamaha.

Chi ha “deluso”: il virgolettato è d’obbligo, dato il grande impegno che ci mettono i piloti, ma è evidente che da alcuni ci aspettavamo qualcosa in più. Dani Pedrosa in particolare non ha brillato fatta eccezione per la prima giornata dove ha concluso secondo. Ma nonostante questo, il pilota spagnolo si è detto contento del lavoro svolto. Queste le sue dichiarazioni dopo i test. Aprilia ha purtroppo messo in evidenza tante difficoltà, soprattutto Marco Melandri che ha sempre chiuso in ultima posizione, ha confessato di sentirsi “come un principiante”. Tuttavia l’impresa di Aprilia non è delle più semplici, da vincitrice del mondiale in Sbk, passare in Motogp non è facile, percui ci auguriamo che la casa italiana trovi al più presto una soluzione per poter portare al vertice i nostri colori. Gli ex piloti SBK Laverty e Baz sono giustificati in quanto il passaggio alla Motogp non è stato redditizio per molti piloti, così come i rookies Miller e Vinales, in particolare per il pilota australiano che passa direttamente alla classe regina dalla Moto3.

Infine gli highlights dei tre giorni di test in Malesia:

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