Motogp, Dovizioso: “Abbiamo confermato che la Ducati GP15 è competitiva”

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

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Dopo il secondo posto consecutivo Andrea Dovizioso sta continuando a dimostrare costanza e soprattutto che il lavoro fatto in questi anni sulla Desmosedici sta portando i suoi frutti. Ad Austin il Dovi ha fatto una gara combattuta, guidando al comando per i primi quattro giri fino ad essere poi raggiunto da Marc Marquez. Entusiasmante la battaglia con Valentino Rossi, in particolare in quella staccata, dove le ruote delle loro moto erano vicinissime! Dal sedicesimo giro, Dovi poi ha amministrato il vantaggio sul Vale fino alla bandiera a scacchi. Con questo podio, Andrea si conferma al secondo posto nella classifica mondiale con 40 punti.
La gara è stata fantastica, e mi ha dato tanta soddisfazione personale perchè ad Austin le gare sono sempre speciali: in questo circuito devi amministrare l’energia, le gomme e il passo, cosa che non succede negli altri tracciati. Sono particolarmente soddisfatto del lavoro del mio team perchè in una pista completamente differente da quella di Losail, abbiamo dimostrato che la GP15 è competitiva e siamo riusciti a migliorarci nel weekend. Abbiamo già fatto due ottime gare, ma dobbiamo continuare a lavorare perchè perdiamo ancora qualcosa sulla trazione e in frenata. Sono piccoli miglioramenti che faranno la differenza quando sarà il momento di lottare per le prime posizioni in ogni circuito”.
Il general manager di Ducati Corse, Gigi dall’Igna è entusiasta delle prestazioni dei suoi piloti. È stata un’altra grande gara ed il risultato di Dovi è ancora più importante di quello del Qatar. Abbiamo preso la decisione coraggiosa di usare la gomma più morbida all’anteriore. Dovi è stato bravissimo perchè ha saputo gestire la gara intelligentemente cercando di risparmiare il pneumatico anteriore. Ha saputo essere incisivo al momento giusto ed è riuscito a portarsi a casa un ottimo risultato.
Anche Iannone ha fatto una buona gara ed è stato molto veloce in pista. Credo che anche lui avrebbe potuto lottare per il podio, se non avesse dovuto spingere subito nei giri iniziali dove ha dovuto sorpassare diversi piloti prima di raggiungere il gruppo di testa e verso la fine ha avuto dei problemi con il pneumatico anteriore. Ora andiamo in Argentina, dove cercheremo di confermare i risultati ottenuti finora, sul circuito di Termas de Rio Hondo”.

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