Motogp, Ducati: dopo il podio, cala la benzina!

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

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La doppietta di Ducati sul podio del Qatar implica la perdita di 2 litri di carburante da qui a fine campionato. La casa italiana, così come Aprilia e Suzuki ha la possibilità di usufruire dei vantaggi delle Open sia per il carburante che per i pneumatici ed il motore. Tuttavia, il vantaggio dei litri di carburante in più rispetto a Honda e Ducati, viene annullato dal momento che la squadra ottiene una vittoria, due secondi posti, o tre podi in condizioni di asciutto. Nel 2014 c’è stato soltanto un podio di Ducati con queste condizioni, ma con i due podi di Iannone e Dovizioso nella gara di domenica, ora è stata raggiunta la soglia massima. Non è una grande perdita dal momento che Ducati aveva già dichiarato di non avere mai usato più di 22 litri di carburante. Questo target dei 22 litri, sarà lo stesso per tutti i piloti a partire dal 2016. Ma non è finita qui: nel caso in cui Ducati ottenesse 3 vittorie in condizioni di asciutto, perderebbe inoltre la super soft al posteriore. Tutte le altre concessioni rimarranno invariate (nonostante i risultati) fino all’inizio dell’era ECU a partire dal 2016.
Ecco il comunicato ufficiale della direzione gara:
“A seguito dei risultati del team factory Ducati, nella gara dello scorso weekend a Doha, dove sia Andrea Dovizioso che Andrea Iannone sono saliti sul podio, la loro concessione del carburante è stata ridotta da 24 a 22 litri. La direzione gara Motogp ha già provveduto a notificare il team che secondo l’articolo 2.4.4.5.5 del campionato FIM, la concessione è stata rimossa immediatamente. Questo è dovuto al fatto che ora il team factory Ducati ha ottenuto 3 podi in condizioni di asciutto, dall’inizio della stagione 2014: il terzo posto di Dovizioso ad Austin, il suo secondo posto in Qatar e il terzo posto del suo compagno di squadra, Iannone nella stessa gara. A partire dal prossimo gran premio in Texas, la capacità di carburante per tutte le Ducati factory sarà esclusivamente di 22 litri. Questa procedura include sia le moto di Iannone e Dovizioso, così come i piloti del team Pramac Danilo Petrucci e Yonny Hernandez; non sono invece coinvolte le Open del team Avintia Racing di Hector Barbera e Mike di Meglio“. 

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