Gp Mugello, conferenza stampa Motogp

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

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Con la conferenza stampa di oggi inizia ufficialmente il weekend italiano nella pista del Mugello. Tra i piloti presenti: Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Andrea Iannone e Danilo Petrucci.
Il primo a parlare è stato il Dottore che ha vinto già sette volte al Mugello e vuole ritornare a vincere nella gara di casa (l’ultima vittoria risale al 2008): Sono molto felice di tornare al Mugello a questo punto della stagione ed essendo competitivo. È un weekend fantastico perchè dal 1996, nonostante Tavullia sia più vicino a Misano, per me il Mugello è la vera gara di casa. C’è un’atmosfera fantastica, è uno dei circuiti più belli per la sua struttura e poi perchè piace a tutti i piloti. Poi le colline unite alla gente e al casino, è un piacere correre lì.
Il suo compagno di squadra, Jorge Lorenzo, arriva al Mugello dopo due vittorie consecutive e spera di poter mantenere questo dominio anche per questo weekend, soprattutto in virtù del fatto che lui ha vinto molto in questa pista: “Il Mugello è una pista differente a Le Mans, ogni anno è una storia differente, dobbiamo continuare a dimostrare che possiamo essere competitivi anche qui. Non sappiamo cosa succederà domani ma la cosa importante è che siamo competitivi, abbiamo vinto 4 gare su 5 finora e la moto è migliorata rispetto lo scorso anno. In più arrivo qui con due vittorie di fila; dobbiamo prendere vantaggio da questo. Questa è la mia pista preferita non solo perchè sono veloce ma anche perchè mi piace molto correre qui“.motogp-mugello-2015-500x281
Dopo la vittoria a Le Mans di Lorenzo, Andrea Dovizioso è sceso in terza posizione nella classifica mondiale, nonostante i 4 podi nelle prime cinque gare della stagione: È un grande weekend per la Ducati, è importante per tutti i piloti italiani ma in particolare per la Ducati e arriviamo dopo una buona gara a Le Mans. Sono abbastanza contento della nostra velocità anche se dobbiamo ancora migliorare sulla costanza per tutta la gara. Abbiamo fatto un test prima di Le Mans e credo che la velocità ce l’abbiamo, dobbiamo solo migliorare su piccoli dettagli per cercare di lottare con questi ragazzi. Non vedo l’ora di correre, così come tutti gli altri piloti Ducati”.
Uno fra questi è Andrea Iannone che non sarà al 100% per il weekend dopo aver scoperto una microfrattura sulla punta dell’omero causata sempre dalla caduta durante i test. Iannone però, nonostante il dolore è determinato a lottare davanti ai suoi tifosi: “Le Mans è stata una gara difficile per me a causa della spalla, dal momento che non avevo feeling. Quando sono tornato a casa, il giorno dopo avevo molto dolore. Non ero ancora al 100% e ho voluto fare una nuova risonanza. Il dottore ha riscontrato una frattura; non sono contento di questa cosa ma ok, resto calmo e penso positivo per questo weekend. Lavoro molto con la fisioterapia per migliorare la situazione”.
Sicuramente questo non è stato l’inizio di stagione che sognava ma Marc Marquez vuole lasciarsi questo momento alle spalle e ricominciare dal Mugello (dove ha vinto lo scorso anno): “La stagione in questo momento non è facile ma ok, abbiamo già vinto ad Austin dove avevamo qualche difficoltà. Non siamo mai stati lontani, a parte Le Mans, ma vedremo qui che è un circuito completamente differente. Lo scorso anno abbiamo faticato un pò ma poi abbiamo vinto perciò fin dalle prime prove libere dobbiamo cercare di fare il nostro meglio per poter lottare per la vittoria.
Per la prima volta in questa stagione, nella conferenza stampa era presente il pilota di Ducati Pramac, Danilo Petrucci, che con la sua simpatia ha regalato un momento di ilarità durante la conferenza stampa: Sinceramente non so perchè sono qui, seduto accanto a questi top riders…Mi sento anch’io vicino al podio! Per me un buon risultato per domenica sarebbe entrare nella top 10, quest’anno ci sono riuscito due volte. Ma sono contento perchè nel 2005 guardavo la gara dalla tv e non avevo mai guidato in pista dal momento che arrivavo dal motocross. Perciò in 10 anni passare da guardare la tv ad essere qui è un buon target, magari tra 10 anni tornerò sul divano!

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