Gp Mugello, Lorenzo: “Potrebbe essere il nostro anno”

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

trg

Dopo la terza vittoria consecutiva, Jorge Lorenzo crede che questo potrebbe essere l’anno decisivo in cui portarsi a casa il titolo mondiale. Infatti il maiorchino ha ridotto il gap in campionato da Rossi a soli 6 punti e la prossima gara è a casa sua, in Catalunya.
Sabato pensavo che questo potrebbe essere il nostro anno ma è ancora molto presto per dire che possiamo vincere o mantenere questo livello perchè il campionato è ancora lungo. Sicuramente gli altri piloti miglioreranno ma 5 vittorie su 6 per noi vorrà dire qualcosa e la nostra moto sta lavorando molto bene. Qui le Ducati sembravano molto forti e dopo il warm up Andrea lo era ancora di più ma oggi alle 14 non era più così. Qualcosa è cambiato in pista ed era impossibile essere in 1.47.5. Per fortuna mia, gli altri erano sull’1.48. Sono riuscito a lasciare gli altri indietro più facilmente di come mi aspettavo e quando questo succede sai dentro di te che è il tuo giorno e devi sfruttare l’opportunità.
La partenza non è stata brillante e ho perso la mia posizione da Andrea (Dovizioso,ndr) ma nella prima curva ho aperto una linea e sono riuscito a superarlo all’esterno. Sapevo che Iannone oggi era più forte di Dovizioso e la mia opportunità è stata di superarlo e lasciarlo tra me e Iannone. L’ho superato prima dell’Arrabbiata 1 e ho spinto come un matto per aprire un gap”.
Riguardo al campionato Lorenzo preferisce rimanere con i piedi per terra: Valentino sta facendo una stagione incredibile ed è sempre sul podio. Fortunatamente Iannone è arrivato davanti a lui oggi quindi sono 4 punti in più. E’ difficile recuperare su Valentino anche se ho vinto tre volte ma è meglio essere a 6 punti piuttosto che 29, perciò abbiamo fatto un ottimo lavoro in queste gare per recuperare tutti questi punti. Ma tutto può succedere al Montmelò e posso perdere dei punti, posso finire dietro a Valentino, alle Ducati o Marquez perciò devo restare con i piedi per terra e continuare a lavorare; la Yamaha continuerà a lavorare e questo potrebbe essere il nostro anno perciò dobbiamo prenderne atto“.

  •   
  •  
  •  
  •