Motogp Jerez, Lorenzo: “So sempre come tornare”

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

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Jorge Lorenzo sapeva che questo momento sarebbe arrivato, anche quando tutti lo davano ormai in crisi psicologica o destinato ormai ad essere il numero 2 nel team Yamaha Movistar. Invece, oggi sul gradino più alto del podio c’era lui, sorridente ed emozionato e ad applaudirlo c’era la sua mamma. Il modo migliore per festeggiare il suo compleanno che sarà domani. Jorge non è il tipo che cerca scuse, e giovedì in conferenza stampa lo aveva ribadito, dopo le tre gare difficili per diverse circostanze, ad Jerez sarebbe potuto tornare a dire a sua, e così è stato.
“Nella maggior parte delle gare sento di poter lottare ma alcune volte ho dei momenti negativi come capita a tutti gli sportivi. Ma riesco sempre a tornare. In quei momenti difficili avevo dei dubbi ma sapevo che prima o poi il mio momento sarebbe tornato e fortunatamente è stato a Jerez. Traiamo profitto da questa grande opportunità di vincere davanti ai nostri fans”.
Jorge ha dominato fin dalle prove libere di venerdì, e ha portato questo vantaggio in gara, con una buona partenza, gestendo il gap da Marquez fino alla fine. “Questa volta tutto ha funzionato all’inizio della gara. Potevo frenare tardi ed entrare in curva velocemente. Avevo una buona velocità in curva e un buon grip in accelerazione. Quando sei così devi dare il massimo per cercare di vincere la gara. Il problema è che io a inizio gara ero molto veloce, giravo in 38.7 ma Marc aveva lo stesso tempo! Era vicino fino al quarto o quinto giro quando poi ho preso un piccolo vantaggio. Dopo sono riuscito ad aumentare questo vantaggio ma avevo alcune vibrazioni al posteriore attorno al 17esimo giro, quindi ho pensato di fare attenzione. Ma dopo quello, tutto è tornato come prima. Mi sono rilassato e ho pensato solo a vincere questa gara che è molto speciale. Jerez è la pista più speciale dove si possa vincere.
Jorge ora è terzo in campionato a 5 punti da Dovizioso e 20 da Rossi ma non ha intenzione di pensare guardare troppo avanti, vuole fare gara dopo gara. Nelle corse tutto può succedere, non puoi aspettarti nulla. Quindi per me è sempre meglio andare giro dopo giro”. Non voglio pensare troppo a lungo, voglio solo concentrarmi, divertirmi mentre corro e mantenere questa fiducia da Jerez. Sicuramente non andrà sempre come oggi ma spero che a Le Mans andrà meglio rispetto alle prime tre gare“.
Nel giro d’onore, Jorge è sceso dalla moto ed ha corso verso il laghetto dove si era tuffato nel 2010, ma poi è tornato subito indietro. “L’avevo già fatto nel 2010 e volevo ripeterlo ma poi ho pensato che se mi fossi buttato non c’era abbastanza gente da potermi aiutare e non ho controllato se c’erano dei punti per uscire. Volevo godermi la vittoria questa sera e quindi ho pensato di fermarmi“. Domani è il compleanno di Jorge e prenderà parte ai test ufficiali della Motogp:Oggi è la festa della mamma ed è molto speciale perchè mia mamma ha visto la gara,mi ha visto vincere e domani compirò 28 anni. E’ stato importante recuperare dei punti da Vale che è stato molto forte fin dall’inizio del campionato ed è sempre andato sul podio”.

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