Motogp, Marquez: “Non ho niente da perdere”

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

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Con il secondo zero di fila, le speranze di Marc Marquez per il titolo mondiale si sono ormai affievolite. Dopo una buona partenza, Marquez stava inseguendo Jorge Lorenzo e solo al secondo giro, è caduto in seguito all’ormai noto problema di entrata in curva.
Oggi era il giorno in cui mi sentivo vicino al passo di Jorge e Valentino. Quando ho iniziato la gara mi sentivo forte dietro a Lorenzo ma poi ho accusato di nuovo questo problema. Sono felice perchè in questo weekend abbiamo fatto un passo in avanti, ma il problema rimane. E una cosa è guidare da solo in qualifica, dove posso andare largo o stretto mentre scivolo e perdo circa una decina di secondi. Oggi mentre inseguivo Lorenzo, ho frenato nello stesso punto ma ho avuto una scivolata ed era difficile fermare la moto. Poi avevo Lorenzo davanti a me e ho dovuto decidere se entrare in curva e andare largo. Ma se decidevo di entrare era troppo pericoloso per entrambi e quindi ho deciso di andare largo. Ma poi ho visto che mi stavo avvicinando al muro troppo velocemente e quando sono entrato nella ghiaia ero troppo veloce”. Marquez ha dichiarato che non ha toccato Lorenzo durante la manovra ed ha aggiunto: La leva del cambio era danneggiata e ho dovuto fermarmi. Sono deluso perchè abbiamo perso molti punti ma comunque contento perchè nel weekend abbiamo fatto un passo avanti con la moto. Domani abbiamo un test importante dove dobbiamo provare nuovi e vecchi pezzi per capire tutto e poi vedremo”. Sul fatto che avrebbe potuto o meno finire la gara nonostante la caduta, Marc ha ammesso onestamente:
“Oggi ho preso un rischio e la gente dirà “perchè non hai finito la gara?” sicuramente avrei potuto finire a 20 secondi e sapete, non è nel mio stile. Ieri ho detto che oggi sono al punto dove ho bisogno di prendere dei rischi se voglio vincere il campionato ma non posso perdere ogni gara. C’ho provato, abbiamo perso la gara e ora sarà molto difficile per il campionato, ma il prossimo obiettivo è cercare di trovare il modo per stare il più vicino possibile ai piloti Yamaha. Quando stai cercando di inseguirli, devi guidare al 100% e se commetti un piccolo errore, come il Mugello e qui, perdi la gara”.
Il distacco ora parla chiaro: 69 punti…
Il mio approccio sarà lo stesso, ora non ho niente da perdere, perciò l’obiettivo adesso è cercare di arrivare al top al più presto possibile. Sicuramente ora è il momento di lavorare duramente e voglio ringraziare il mio team perchè hanno lavorato in questo weekend fino a mezzanotte per sistemare l’elettronica e altre cose. Mi dispiace per loro perchè alla fine, non posso ringraziarli con un grande risultato, ma quando vinciamo, vinciamo insieme e quando perdiamo, perdiamo insieme. Stiamo lavorando sodo e molto vicini”.

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