Motogp, sfogo di Pol Espargaro “Non sono felice”

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

518164

Pol Espargaro, dopo la caduta nel gran premio di Catalunya è davvero deluso e sconsolato, tanto da ammettere: “Mi sento perso”. Ai microfoni di Crash.net, ha dichiarato: “Va sempre come ogni weekend, prove buone davanti a Vale e dietro a Jorge. Anche il passo del sabato mattina è abbastanza buono. Il ritmo in gara era perfetto, ero fiducioso. Quando Dovi mi ha passato, ho commesso qualche errore e sono andato largo due volte perchè volevo riprenderli ed ero troppo aggressivo in frenata. Bradley e Dani mi hanno passato e ho pensato di poter stare con loro. Poi sono entrato nella curva 3 e ho cercato di fare velocità all’interno della curva, ma avevamo un problema in quel weekend. Non riuscivamo a far girare la moto, così ho cercato di aprire il gas per agevolarla ma si è chiuso il davanti e sono caduto. Non sono mai caduto in quel punto perchè è quasi impossibile cadere lì. E’ un peccato cadere nella tua gara di casa davanti ai tifosi e soprattutto dopo aver fatto una bella partenza”.
Espargaro sembra inoltre subire molto il confronto con Andrea Iannone, suo rivale in 125 e in Moto2, e che in ogni gara lotta sempre con i top riders. Pol si sfoga così:
Vedo Iannone, lo rispetto ma credo che io sia più forte di lui. Sono più veloce di Iannone. L’ho battuto in Moto2, in 125. L’ho sempre battuto e cavolo! Quando lui vuole ci sorpassa e va. Non è possibile, forse potrebbe essere più forte di me ma dovremmo battagliare insieme. Io non so se i ragazzi ufficiali sono così veloci o sono le moto a essere più competitive… Con Jorge e Vale non ho mai guidato perciò non so se sono più veloci o lenti di me in gara. Ma con Iannone e Marquez ho guidato, ci danno troppo gap a fine gara e questo non è normale. Non dico di essere più veloce di loro ma, andiamo, in Moto2 lottavamo sempre e ora sono “fregato” (usa un altro sostantivo che non ripetiamo,ndr). Tutto perchè non mi adatto alla Yamaha, non so. Perchè quest’anno non sono veloce, non so cosa pensare e mi sento perso“.
Tuttavia, Espargaro elogia il team Yamaha Tech3 poichè sta cercando una soluzione:
Loro mi stanno aiutando, facciamo dei meeting e parliamo. Sicuramente non è la moto ufficiale e non c’è lo sviluppo che ha una factory. Sono io che devo adattarmi alla moto e non viceversa. Questo per me è un problema. Però loro mi danno fiducia, continuano a dirmi di non preoccuparmi, che tutto andrà bene e che sono veloce. Per questo li devo ringraziare. Ma per me non è abbastanza, non voglio fare risultati per la squadra, ma per me, per essere felice e tornare a guidare la moto come so fare. Non mi sto divertendo, non sono felice, non dormo bene e non mangio. Non sono più il Pol di sempre“.

  •   
  •  
  •  
  •