Motogp, Galbusera su Valentino Rossi: “E’ meglio di un computer”

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

01-rossi-galbusera-620x413Il sito Motomatters, in occasione della pausa estiva, ha rispolverato una vecchia intervista a Silvano Galbusera, capo meccanico di Valentino Rossi, giunto alla corte del Dottore a fine 2014 dopo una lunga collaborazione del campione del mondo con Jeremy Burgess iniziata dai primi anni con la 500 passando per il biennio da dimenticare in Ducati. Forse è stato proprio questo a far venire la voglia di un cambiamento in Valentino. Anche questa volta, la scelta di Rossi è stata quella giusta, vista la prima parte di stagione che lo vede leader nel mondiale. Galbusera inizialmente non sapeva quali fossero i motivi che avessero indotto Valentino Rossi a scegliere proprio lui.

 

Quando Valentino aveva annunciato che avrebbe cambiato capo meccanico, ha detto che aveva bisogno di una grande sfida. Chi ha fatto la differenza? Tu o Valentino?
“Davvero non saprei dirlo al 100%. Ma da quello che ho capito, Valentino non ha mai fatto nulla senza avere prima un piano ben preciso. Sicuramente si è ricordato che abbiamo lavorato insieme nel 2010 per qualche test, ed ha raccolto le informazioni da Maio Meregalli e da altri. E’ stata una scommessa, avrebbe potuto uscirne un disastro ma lui credo avesse in mente un piano anche su come aiutarmi a lavorare bene”.
Cosa ti impressiona del lavorare con lui? Perchè Valentino Rossi è così speciale?
Ogni volta vuole essere il migliore, vuole migliorare la nostra situazione. Ricorda ogni cosa dopo la gara: il comportamento della moto, la posizione degli altri piloti, dove ha guadagnato, dove ha perso. E’ meglio di un computer e a noi è di grande aiuto per capire come migliorare la moto. E’ questo che mi impressiona, riesce ad essere veloce ma nello stesso tempo, fa spazio nella mente per capire la moto e la gara”.
Il capo meccanico è più importante ora rispetto al passato?
“Non saprei, il capo meccanico è molto importante perchè deve tradurre tutte le sensazioni del pilota per migliorare la moto. Se il pilota non si fida al 100% del suo capo meccanico, perde qualcosa. La moto può essere perfetta, ma perde fiducia e non riesce a dare tutto il suo potenziale. Forse è questo che ha spinto Vale a prendere questa decisione, non puoi stare tanto tempo con un capo meccanico se continui a perdere“.

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