Motogp, Jorge Lorenzo: “Questo sport è come il tennis”

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

motogp-2015-lorenzo-germania-yamaha-3Jorge Lorenzo ha paragonato le sue difficoltà in alcuni circuiti a quelle di un giocatore di tennis. Dopo aver vinto quattro gare di fila, al Sachsenring e ad Assen, Jorge Lorenzo ha riscontrato problemi di grip con i pneumatici della Bridgestone che da inizio stagione ha cambiato le mescole, rendendole più rigide e resistenti al calore. Lo spagnolo, avendo uno stile di guida che tende a inclinarsi molto nell’entrata in curva, ha subito più di tutti questo cambiamento. E’ come un giocatore di tennis, se non gli piace una superficie e improvvisamente si trova a dover giocare lì tre tornei, sicuramente non potrà competere allo stesso livello. Questo è quello che è successo a me. Abbiamo qualche problema, i miei punti forti sono l’accelerazione e l’entrata in curva ma al momento con questi pneumatici non riesco a guidare allo stesso livello di Valentino“.La prossima tappa è a Indianapolis, una pista in cui Jorge Lorenzo è sempre stato competitivo, come lo scorso anno ad esempio. Tutto sta nel grip…
“A Indy ho concluso al secondo posto lo scorso anno, dipende dall’asfalto, non so se avrò più o meno problemi. Spero di poter lottare per la vittoria come nel 2014; poi ci sarà Brno, una pista dove vado molto veloce e avremo la gomma con la parte più morbida perciò dovrebbe andare meglio”. 

Sicuramente il prossimo anno con il passaggio a Michelin, Lorenzo non dovrebbe più avere problemi di questo tipo.
“Il prossimo anno la Motogp avrà un altro marchio, un tipo differente di pneumatico con il quale non dovrei più avere problemi. Per il momento cerco di dare il massimo per essere il più competitivo possibile“.
Lo scorso anno, nella seconda parte del campionato, Jorge Lorenzo ha ottenuto più punti dei suoi rivali, per quest’anno però non vuole dare tutto per scontato.
“Non so cosa succederà nel futuro. Ogni anno le performance dei piloti sono differenti. Lo scorso anno ero costante, abbastanza veloce, sono riuscito a vincere due volte e a terminare sul podio nelle altre. Anche Marc ha fatto molti errori. Ecco perchè ero l’unico con più punti. Quest’anno è diverso, Marquez non può più commettere errori e sembra che sia tornato competitivo. Dobbiamo solo aspettare la pista giusta con la gomma buona per noi. Quando questo accadrà, dobbiamo vincere, arrivare davanti a Marc e Valentino e recuperare i punti che potrei perdere. La cosa positiva è che in una gara negativa come questa, Vale è arrivato solo terzo. Tre punti non sono molti rispetto al mio weekend. Nel futuro sarò più veloce rispetto a queste due gare, sarà difficile aspettare tre settimane per Indianapolis“.

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