Motogp, Lorenzo a 360° intervistato da Sky [video]

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

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In occasione di un evento a Milano, Jorge Lorenzo è stato intervistato da Sky Motori, dove ha parlato di sè, del suo campionato e dei rivali, primo fra tutti il suo compagno di squadra, Valentino Rossi. Ecco un estratto dell’intervista alla quale potrete accedere al link che troverete a fine articolo.
Raccontaci che momento stai vivendo, della tua vita, della carriera…
“L’esperienza ti da molta conoscenza, che prima non avevi, sei più completo, in questo momento abbiamo una moto molto buona rispetto alla Honda, ducati e suzuki  e possiamo sfruttare l’esperienza mia e di valentino, su otto gare ne abbiamo vinte sette…”
Dopo 4 vittorie dominanti, ad Assen abbiamo visto un Jorge meno in palla…
“E’ difficile stare al top, essere il più veloce, vincere 18 volte è impossibile a volte ci sono piste che non ti piacciono, ad esempio ad Assen c’erano piloti che andavano più forti di me. l’inizio di stagione è stato difficile, siamo stati un pò sfortunati, perchè in Qatar c’è stato il problema del casco, avrei potuto lottare per la vittoria, poi ad Austin avevo la bronchite, ero debole e non potevo spingere al massimo, in Argentina ho sbagliato le gomme e non ho potuto esprimere il mio potenziale”.
Ad assen hai assistito da spettatore al contatto Rossi-Marquez, che idea ti sei fatto?
“Dopo la gara non ho voluto dare un’opinione, dopo averlo visto due, tre volte, il contatto c’era, era molto forte, vale è stato il più veloce in tutto il weekend ed è stato il primo ad entrare in quella chicane. Marc è entrato al limite, e Vale ha dovuto uscire dalla pista. Vale ha meritato la vittoria”.
Se andiamo indietro nel tempo non è il primo caso di Marquez. Tu sei un pilota che sulla correttezza in pista hai sempre parlato chiaro,pensi che stia andando fuori le righe?
“Oggi riesco a calcolare bene il rischio, ma non è sempre stato così, in 250 ho fatto cadere molti piloti, ero incosciente, Oggi la direzione gara decide così, in formula 1 interviene al minimo contatto, nel calcio ti arriva il cartellino giallo nel motociclismo non è così. ci va un contatto molto forte, sono un semplice pilota e il mio lavoro è andare al massimo, questo è il lavoro della direzione gara, non posso dire altro”.
Il livello è altissimo, ci sarà un momento in cui arriverà il corpo a corpo, sei pronto a una sfida con vale?
“Nel 2009/2010 ci sono state delle belle lotte, sfortunatamente in quelle battaglie ha sempre vinto lui, è difficile lottare con lui perchè è aggressivo nelle staccate, io ho uno stile di guida più pulito e preciso nelle linee, è duro guidare con un pilota così forte. però ora ho 28 anni, ho fatto tante altre gare, tante altre battaglie e spero che il risultato sarà diverso”.
Il titolo ormai è una questione tra voi due?
“Non si sa mai, Marquez ha fatto 3 gare senza punti, può succedere a me, può succedere a valentino, possiamo rompere il motore, prendere dell’olio in pista ed uscire, molte cose sono imprevedibili, l’importante è arrivare vicino al tuo limite in ogni gara. se non puoi vincere prendi dei punti, almeno fai secondo o terzo”.
A questo link, troverete l’intervista completa a Lorenzo.

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