MotoGP Silverstone: un podio tutto italiano

Pubblicato il autore: Andrea Russo Segui

rossi

In una domenica piovosa di fine Agosto, va in scena il Gran Premio di Silverstone, circuito che misura quasi 6 km, a 130 km da Londra. Già nel giro di warm up i piloti si rendono conto che c’è troppa acqua nel circuito, quindi si ritorna ai box. Si ferma tutto e la direzione di gara decide di generare una nuova procedura di partenza. Si ritarda di 20 minuti, ormai è chiaro, la gara è bagnata, tutti i piloti con le moto, e le gomme, da bagnato. Quella di Silverstone è una gara cruciale, con Valentino e Lorenzo appaiati a 211 punti e un importante vantaggio dello spagnolo grazie al suo maggior numero di vittorie in questo campionato.

Gran partenza di Marquez e, soprattutto, di Lorenzo, che si porta in testa, subito attaccato da Marquez. Dietro, in terza e quarta posizione, Espargaro e Valentino insidiano il giovane spagnolo. Rossi si infila tra Espargaro e Marquez, superandolo, al terzo giro,  e portandosi in seconda posizione. Un Valentino Rossi scatenato attacca Lorenzo e lo scavalca, facendo registrare il giro veloce al quinto giro, con 2. 20. 302. Nel frattempo, Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso, entrambi dietro a Lorenzo e Pedrosa, insidiano gli spagnoli e li superano, portandosi rispettivamente in terza e quarta posizione. In testa, solo pochi decimi separano Rossi e Marquez, il quale, però, a otto giri dall’arrivo, cade improvvisamente, buttando alle ortiche la sua gara. Intanto Valentino perde decimi, giro dopo giro, a vantaggio del gruppo Petrucci, Dovizioso e Lorenzo e si comincia a prospettare un podio tutto italiano. Da grande esperto, tuttavia, Valentino Rossi si riprende un po’ di vantaggio su Petrucci e comincia l’ultimo giro del GP di Silverstone ancora in testa, pronto ad ottenere la sua strameritata vittoria numero 112. È un podio tutto italiano, una tripletta italiana in Inghilterra, grazie anche alla pioggia.

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