Rossi in conferenza stampa: “Il decimo titolo? Non è importante come gli altri”

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

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Gp Indianapolis, le interviste ai piloti nella conferenza stampa.

Nella conferenza stampa di ieri pomeriggio a Indianapolis, erano presenti: Valentino Rossi, Marc Marquez, Jorge Lorenzo, Andrea Iannone, Stefan Bradl, Nicky Hayden e Bradley Smith.
Il primo a parlare è stato Valentino Rossi che dopo la pausa estiva è carico per affrontare la seconda parte della stagione e di lottare per il decimo titolo mondiale. Anche se ha confessato che non sarebbe il risultato più importante della carriera: “Ce ne sono stati altri come quello del 2001, l’ultimo anno con le 500cc e poi il 2004 al mio primo anno con Yamaha”. Qui ad Indianapolis Rossi ha vinto soltanto nel 2008 e sa che dovrà affrontare una gara difficile: D’ora in avanti le gare saranno sempre più difficili perchè tutti i piloti sono molto veloci. Siamo qui e cercheremo di essere pronti anche se non è la mia pista preferita, lo scorso anno siamo andati bene e mi sono divertito. Questa è una pista Honda, soprattutto per Marc. Anche Dani ha vinto in passato, ma Marc ha vinto due volte di fila. L’anno scorso è stato bello perchè siamo riusciti a portare due Yamaha sul podio. Quest’anno è un altro campionato e ogni weekend è diverso perciò dobbiamo dare il massimo”.

Jorge Lorenzo è il rivale principale di Rossi per la vittoria del mondiale. Infatti è distaccato soltanto di 13 punti. A Indianapolis ha vinto nel 2009 ma poi è salito sul podio 6 volte. Nella conferenza stampa ha dichiarato che le modifiche apportate all’asfalto nel 2014, potrebbero aiutare le Yamaha L’anno scorso con le modifiche che hanno fatto, credo che hanno reso più facile la vita ai piloti Yamaha perchè il tracciato ora è più fluente e meno lento. La chicane è più fluida e più veloce. Questo per noi è positivo”.
Andrea Iannone non è ancora al 100%, la spalla continua a dargli problemi. Nonostante non sia mai uscito dalla top 6 nelle prime nove gare, il pilota di Vasto vuole un risultato che dia una svolta al suo campionato: Questa pista è bella ma non è facile, ci sono molti punti di frenata e perciò non è la mia preferita. Credo che per la GP15 sia un buon tracciato. Cercherò di dare il massimo con il mio team.
Marc Marquez guarda con ottimismo a questa gara poichè in terra americana ha sempre dominato. Tuttavia, ci sono i 65 punti da recuperare, ma il pilota spagnolo non vuole darsi per vinto, anzi: Si, 65 punti sono tanti ma come li ho persi io nella prima parte di stagione, possono perderli loro nella seconda! So che non è facile, la differenza è tanta ma cercheremo di concentrarci come nelle ultime due gare, spingere al limite e vediamo cosa succede”.
Fresco della vittoria nella 8 ore di Suzuka, Bradley Smith non vede l’ora di tornare a correre con la sua M1 del team Tech3: “E’ stato bello fare due settimane di vacanze in Giappone e portare a casa la vittoria nella 8 ore di Suzuka per Yamaha. Però sarà bello correre senza più traffico, 70 moto in pista sono tante! La R1 e la M1 sono abbastanza simili perciò non dovrebbero esserci problemi a ritornare sulla mia moto.

Per tutta la pausa estiva non si è fatto altro che parlare della questione NGM Forward – Bradl. Ospite alla conferenza stampa, il pilota tedesco ha commentato la sua decisione di lasciare il team per passare in Aprilia: “Sono contento di essere riuscito a cambiare team dal momento che per me le ultime tre settimane sono state difficili. Stavo ancora recuperando dall’infortunio allo scafoide e ho passato tutto il tempo seduto al pc ad inviare e-mails e aspettare le risposte. Devo ringraziare Aprilia che mi ha dato l’opportunità di terminare la stagione con loro e di poter sviluppare la moto”.
Non poteva mancare in conferenza stampa l’unico americano della Motogp, Nicky Hayden che vorrebbe regalare spettacolo ai suoi tifosi: Indy è un posto speciale con molta storia, hanno fatto molti cambiamenti. L’anno scorso non ho potuto correre (per via della frattura al polso, ndr) ma gli altri piloti sembra che si siano divertiti. Non vedo l’ora di provare!“.

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