Gp Aragòn, Marc Marquez: “Pronti per la vittoria”; Pedrosa: “Troppi problemi con la gomma”

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

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Dopo la fantastica pole di oggi sul circuito di Aragòn, Marc Marquez è fiducioso di poter lottare per la vittoria. Il miglior tempo fatto registrare dal campione del mondo è di 1.46.635 e con questo giro lampo ha infranto il record dell’anno scorso. Se da un lato Marc ha tutte le possibilità per portarsi a casa la seconda vittoria di fila, dall’ altra sa benissimo che la battaglia sarà molto difficile perchè tra gli avversari per il podio ci saranno oltre a Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa e anche Valentino Rossi.
Dopo aver registrato il miglior tempo nel secondo run, e nei minuti finali è stato protagonista di una scivolata alla curva 2 fortunatamente senza conseguenze.

E’ stata una qualifica complicata perchè il nostro piano era quello di usare due gomme al posteriore ma ho visto che eravamo veloci già nei primi giri veloci. Ho cambiato il piano perchè il team era pronto e abbiamo provato ad utilizzare tre gomme al posteriore. Con la prima ho fatto un buon tempo ma con la seconda ho commesso degli errori. Poi con l’ultima ho provato a spingere di più perchè ho visto che Jorge era vicino ma ho sbagliato a spingere nella curva sbagliata. La prima curva è sempre un punto difficile perchè la gomma è sempre un pò più fredda del solito e ho perso il davanti. Tuttavia sono contento perchè la gomma posteriore lavora bene e abbiamo fatto un grande passo in avanti rispetto a ieri; siamo migliorati molto con il setup questa mattina e siamo pronti a lottare per la vittoria. Sappiamo che Jorge è molto forte ma non dobbiamo dimenticare Dani che è stato veloce. Domani sarà difficile anche salire sul podio perchè Valentino si farà sicuramente vedere in gara“.

Marc Marquez ha dichiarato poi di essere particolarmente soddisfatto delle prestazioni delle gomme medie posteriori Bridgestone. Questa mattina il posteriore era buono e nel pomeriggio è andata bene con lo stesso pneumatico. Sono riuscito a mantenere il ritmo, perciò il feeling è buono e mi piace il circuito, i fans sono qui a supportarci e perciò cercherò di fare una buona domenica”.

Lo spagnolo ha detto che la gestione delle gomme sarà una parte essenziale nella gara di domani:
Sembra che useremo tutti le stesse gomme, la media davanti e l’opzione morbida al posteriore. Ma forse il punto chiave sarà  gestire la gomma posteriore. Se spingi al limite in tutti i giri puoi surriscaldarla e inizia a muoversi e a scivolare, devi avere la guida dolce. Perciò proveremo ma quando c’è Jorge che scatta alla partenza devi spingere molto per seguirlo e poi cercare di gestire bene quella situazione. Dobbiamo restare concentrati e provare qualcosa durante il warm-up perchè sembra che Jorge e Dani sono molto forti, inoltre Valentino domani farà un passo in avanti“.

Il due volte campione del mondo ieri ha fatto fatica sui punti di frenata ma ha rivelato che un ritorno al normale setup di base del team ha fatto la differenza.
“Di base abbiamo iniziato con lo stesso setting che avevamo l’anno scorso perchè qui ero molto veloce e abbiamo visto che non funzionava. Poi oggi siamo tornati indietro usando il setting normale che abbiamo quest’ anno specialmente sull’ anteriore è molto simile ma abbiamo cambiato molto sul posteriore. Abbiamo fatto il cambio questa mattina e siamo migliorati molto”.

Il suo compagno di squadra, Dani Pedrosa ha invece lamentato diversi problemi con l’anteriore che hanno condizionato la sua posizione in griglia:

Veramente non mi interessa la posizione oggi. Il feeling era peggio delle prove. C’erano molti avvertimenti sul davanti, per tutto il temp e non ho potuto gestirlo. Ogni volta che cercavo di fare una buona entrata in curva, perdevo il davanti. Anche più tardi quando ho cambiato la seconda gomma avevo lo stesso problema e non riuscivo a portare a termine un buon giro. La gomma era la stessa al davanti ma era nuova. Avevo quel problema in ogni settore ma nelle FP4 non avevo nessun problema di grip. Mi ha sorpreso questo. Non so perchè Marc è caduto e non so se la pista è cambiata in quei cinque minuti o se è stata la gomma o il setting su cui non abbiamo cambiato molto. Cercheremo di mantenere i dati delle FP4 che sono stati migliori rispetto alla qualifica. Sono un pò imbarazzato per questo problema perchè nelle FP4 ero abbastanza costante e veloce. Non voglio avere questo tipo di problema. Voglio solo concentrarmi sulla gara e provare a partire bene per fare i primi giri veloce. Dobbiamo seguire Jorge e Marc. Entrambi partono bene e guidano bene nei primi giri. Hanno anche lo stesso passo. E’ molto importante non perdere il gap in quel momento perchè è molto difficile poi riprenderli dopo.

 

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