MotoGP, analisi dei gran premi da qui alla fine: Rossi Lorenzo volata per il titolo con l’incognita Honda

Pubblicato il autore: Niccolò Di Francesco Segui

Lg Doha (Qatar) 07/04/2013 - gara motogp / foto Luca Gambuti/Image Sport nella foto: Jorge Lorenzo-Valentino Rossi

Chi è il favorito nella lotta al titolo Mondiale della MotoGP tra Rossi e Lorenzo? E’ la domanda che in molti tra addetti ai lavori, giornalisti e fan, si stanno ponendo. Quattro gare ci separano dalla fine di questa ennesima entusiasmante stagione; quattro Gran Premi che ci sveleranno chi tra i due piloti Yamaha riuscirà a laurearsi Campione del Mondo. In palio ci sono ancora 100 punti e la sensazione è che tutto possa ancora succedere da qui all’8 novembre, data in cui si correrà l’ultimo GP della stagione a Valencia, in Spagna. Vediamo nel dettaglio le quattro piste rimanenti e cerchiamo di scoprire chi, attraverso i numeri, possa essere il favorito alla vittoria. Senza dimenticare la vera incognita di questo incredibile finale: le Honda di Marc Marquez e Dani Pedrosa.

GP del Giappone – Circuito di Motegi (11 ottobre). Favorito: Lorenzo

La prossima gara in calendario si corre sul circuito giapponese di Motegi, costruito e di proprietà della Honda. Prima di tutto partiamo dai numeri attuali: nella terra del Sol Levante Valentino Rossi arriverà da leader della classifica iridata con 263 punti. A 14 punti di distanza, a quota 249 punti, c’è Jorge Lorenzo. Fuori dalla lotta, seppur non matematicamente, Marc Marquez che con i suoi 184 punti è lontano 79 lunghezze dal Dottore. I numeri complessivi sorridono a Valentino Rossi che in Giappone è salito 9 volte sul podio a dispetto delle 6 volte di Jorge Lorenzo. Ma il pilota maiorchino qui ha ottenuto più vittorie, 3, rispetto all’italiano, trionfatore in sole 2 occasioni. Inoltre, delle tre vittorie di Lorenzo due sono state ottenute consecutivamente negli ultimi due anni: 2013 e 2014. Ecco perché in Giappone, Lorenzo parte favorito, mentre Rossi dovrà giocare, così come ad Aragon, ancora una gara in difesa.

GP d’Australia – Circuito di Phillip Island (18 ottobre). Favorito: Rossi.

Si vola in Australia in uno dei circuiti più affascinanti dell’intero Mondiale. Qui a scrutare i numeri non sembrerebbero esserci dubbi su chi è il favorito, Valentino Rossi. Il Dottore, infatti, su questa pista ha ottenuto 6 vittorie, di cui una l’anno scorso, mentre Jorge Lorenzo vi ha trionfato in una sola occasione, nel 2013. Una eventuale vittoria di Jorge Lorenzo su questo tracciato potrebbe dare un’indicazione seria sul destino del titolo Mondiale.

GP della Malesia – Circuito di Sepang (25 ottobre). Favorito: Rossi

La Malesia potrebbe essere il GP chiave della stagione 2015 della MotoGP. Il circuito, tristemente famoso per essere quello in cui Marco Simoncelli perse la vita, sorride totalmente a Valentino Rossi. Il pilota italiano della Yamaha, infatti, ha vinto la gara asiatica per ben 6 volte, mentre il suo compagno di scuderia, nonché rivale per la lotta al titolo, non ha mai trionfato su questo tracciato. E’ maggiormente qui che il Dottore si gioca le sue chance di conquista del Mondiale.

GP della Comunità Valenciana – Circuito di Valencia (8 novembre). Favorito: Lorenzo

L’ultimo atto della MotoGP si corre a Valencia. I numeri sono in perfetta parità: 2 vittorie per Rossi e altrettante per Lorenzo. A partire con i favori del pronostico, però, è il pilota spagnolo per due motivi molto semplici: il primo è che Lorenzo corre in casa e il secondo è che Rossi, per sua stessa ammissione, non ama particolarmente questo circuito, le cui uniche due vittorie risalgono oltretutto al 2003 e al 2004. Ma è proprio su questo tracciato che scopriremo, salvo grandi sorprese nei GP precedenti, chi sarà il nuovo campione del Mondo della MotoGP.

Il fattore Honda.

Tralasciando diversi fattori imprevedibili, dall’incognita meteo ai problemi tecnici sino a eventuali errori dei piloti, il vero e proprio fattore X è rappresentato dalle Honda di Marc Marquez e Dani Pedrosa. L’attuale Campione del Mondo, nonostante i tanti errori accumulati in stagione, ha il talento e la stoffa per poter vincere tutte e quattro le gare rimanenti, mentre Dani Pedrosa ad Aragon ha dimostrato di non avere nessuna intenzione di andare in vacanza anticipata. Inoltre, fino ad ora vi abbiamo mostrato i numeri dei due piloti della Yamaha, mentre ora vi sveliamo le cifre, assai indicative, che riguardano i centauri della Honda. Partendo dal circuito di Motegi, che ribadiamo è “casa” della Honda, scopriamo che ad esempio Dani Pedrosa vi ha vinto 2 volte, mentre Marc Marquez vi ha collezionato 2 podi. 0 trionfi per entrambi, invece, a Phillip Island, mentre in Malesia gli ultimi tre anni sono stati di dominio Honda. Lo scorso anno a vincere sul tracciato di Sepang è stato Marc Marquez, mentre nel 2012 e nel 2013 è stato Dani Pedrosa a tagliare il traguardo per primo. Chiudiamo con il GP di Valencia in cui Pedrosa ha collezionato 3 vittorie e Marquez una, nella scorsa stagione. Come possiamo vedere, quindi, i piloti Honda hanno un certo feeling con tre dei quattro tracciati rimanenti e possono giocare un ruolo più che decisivo in questa lotta per il titolo MotoGP. Tra Rossi e Lorenzo, dunque, sarà bravo anche chi riuscirà a incollarsi dietro Marquez o Pedrosa, cercando di svantaggiare l’avversario.

Conclusioni

Aldilà dei numeri, Jorge Lorenzo ha dalla sua la velocità. Per ammissione dello stesso Valentino Rossi, Lorenzo è il pilota più veloce e quando accende la modalità “Martillo” diventa difficile per chiunque prenderlo. Abile in qualifica, vero e proprio handicap di Rossi, difficilmente non ottiene la prima fila, condizione più che ottimale per provare a dominare una gara. L’esatto contrario di Rossi che, invece, spesso è costretto a recuperare posizioni, ma che ha dalla sua esperienza e quel tocco di malizia decisivo in più di una occasione. A quattro gare dal termine, quindi, la storia di questo Mondiale è ancora tutta da scrivere… Buona MotoGP a tutti!

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