Gp Australia, l’ora della verità

Pubblicato il autore: Antonio Orlando Segui

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Domani 18 ottobre si terrà in Australia il terzultimo round della moto GP. Sul tavolo ci sono ancora 75 punti e 2 contendenti al titolo mondiale: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Il dottore supera di 18 punti il suo compagno di team Lorenzo (i due sono stati compagni già nel biennio 2009/2010); 18 punti che, di fatto, sembrerebbero essere tanti ma non consentono al numero 46 di dormire sogni tranquilli. Infatti le qualifiche odierne decretano il mezzo disastro di Rossi che riesce ad agguantare solo un deludente 7° posto, il che lo pone in terza fila. Al contrario, Lorenzo riesce ad ottenere un ottimo terzo posto ai fini della classifica. Pole position per Marc Marquez che gela tutti con un ottimo tempo, mentre a sorpresa si qualifica secondo Andrea Iannone. Paradossalmente il dottore sarà costretto a fare il tifo per lo spagnolo Marquez affinché Lorenzo non riesca a racimolare punti pesanti. Rossi, come ben sappiamo, sogna di salire per la decima volta in carriera sul tetto del mondo, la cui vittoria gli consentirebbe di rifarsi dopo i due anni trascorsi in Ducati, al centro di numerose polemiche e con “zero tituli” in mano, come direbbe lo special one Mourinho. Lo sfidante Lorenzo, invece, è alla ricerca del suo terzo titolo mondiale dopo quelli ottenuti nel 2010 e 2012. Ovviamente non bisogna sottovalutare il terzo incomodo Marc Marquez che domani si candida ad essere il protagonista del gran premio di Philip Island.

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